Le Gemelle Siamesi che condividono i loro cervelli, pensieri e sensazioni

Le Gemelle Siamesi che condividono i loro cervelli, pensieri e sensazioni

La particolare storia di due gemelle siamesi che condividono il cervello e in conseguenza anche i pensieri e le sensazioni

da in Innovazioni Tecnologiche
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    Tatiana e Krista Hogan sono le uniche gemelle siamesi canadesi craniopaghe ossia attaccate per il capo, ma soprattutto sono un caso unico di condivisione quasi totale di pensieri, sensazioni e sogni, grazie ai loro cervelli che comunicano l’un l’altro alternativamente possono anche vedere ciò che la sorella sta osservando. La loro storia è stata raccontata dalla stampa mondiale ed è costantemente monitorata dall’equipe medica: le due sorelline presentano una personalità ben differenziata, tuttavia sembra ormai confermato questo loro sistema di comunicazione intrinseco e del tutto particolare.

    Si dice che i gemelli abbiano un rapporto particolare, quasi come se ci si trovasse davanti a una persona sola: nel caso di Tatiana e Krista Hogan la condivisione scende a livelli più profondi e mai osservati. I loro cervelli comunicano in continuazione e le informazioni passano dall’uno all’altro con grande facilità.

    Il 25 ottobre hanno compiuto quattro anni e ora sono in perfetta salute, dopo aver combattutto sin prima della loro nascita a un destino che sembrava spietatamente segnato.

    I genitori si sono accorti subito delle loro capacità straordinarie: una poteva afferrare con precisione un oggetto fuori dal proprio campo visivo, se la sorella nel frattempo fissava tale oggetto.

    Inoltre capita molto spesso che le due comunicano tramite i pensieri, come racconta la nonna “Magari nessuna delle due parla, poi Tati esclama Smettila! e dà una botta alla sorella“. Il dottor Douglas Cochrane, neurochirurgo al Vancouver Children’s Hospital, ha condotto diversi test: “I loro cervelli registrano segnali da entrambi i campi visivi, l’una vede ciò che l’altra osserva“.

    Ovviamente i ricercatori aspettano con ansia di poter dialogare con le due sorelle fra qualche anno, quando avranno una capacità linguistica più elaborata visto che ora hanno appena compiuto quattro anni. E allora potranno raccontare meglio la loro straordinaria capacità.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Innovazioni Tecnologiche Ultimo aggiornamento: Martedì 31/05/2016 10:26
     
     
     
     
     
     
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