WiFi libero: rimane la grana dell’autenticazione SMS?

Wi-Fi libero: spunta fuori una possibile grana perché rimane possibile la richiesta dell'autenticazione via SMS da parte degli utenti

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    Wifi Libero? Sì, ma potrebbero esserci strascichi indesiderati. L’altro ieri Il Ministro Roberto Maroni ha dato l’ufficialità dell’abrogazione del Decreto Pisanu che cadrà il 1 gennaio 2011, tuttavia non si è ancora completamente risolta una grana che potrebbe invece tornare fastidiosamente in auge nelle prossime settimane: stiamo parlando della possibilità che il Wifi libero sia accompagnato dall’autenticazione via SMS dei fruitori del servizio. Insomma: agevolazioni per i fornitori che potranno diffondere il segnale senza fili gratuitamente e senza obblighi burocratici, che però ricadrebbero su chi si aggancerebbe?

    D’altra parte era stato lo stesso Maroni a proporre il WiFi libero sì, ma con l’obbligo dell’autenticazione via SMS così da poter comunque tenere una traccia di chi si agganciasse con smartphone o notebook al segnale senza fili messo a disposizione in un locale pubblico o privato.

    In tal modo il Wifi sarebbe libero per chi lo regala ai suoi clienti come nel caso appunto di un ristoratore (ad esempio) ma non dei clienti che prima di poter navigare e utilizzare i servizi del web dovrebbero autenticarsi con un codice prima ricevuto via SMS.

    Se così sarà, di sicuro sarà contento il procuratore antimafia Piero Grasso, dimostratosi assai preoccupato dall’eventualità. Si parla di un metodo di identificazione per i dispositivi connessi su L’Espresso da parte del responsabile IT del PdL. Il metodo via SMS per altro era già attivo dal 2007.