Social Network, smartphone e lettori mp3: Italia maglia rosa mondiale

Social Network, smartphone e lettori mp3: Italia maglia rosa mondiale nell'uso di queste tecnologie mobile

da , il

    italia social network chiamate

    Italia superstar nelle classifiche legate all’utilizzo delle tecnologie mobile: il nostro paese è in testa a diversi indici relativi ad esempio alla fruizione dei social network come Facebook e Twitter, dimostrando la frenetica attività sociale anche sul posto di lavoro. Ma il Bel Paese è anche leader per quanto riguarda la diffusione di cellulari intelligenti ossia di smartphone evoluti come gli Android, iPhone, Blackberry o gli ultimi Symbian. Infine maglia rosa anche per i lettori mp3 e mp4 e per i prezzi della telefonia mobile, forse quest’ultimo è il dato meno prevedibile e scontato.

    A svelare questo primato è l’ufficializzazione del nuovo rapporto OFCOMInternational Communications Market Report che è stato recentemente messo online mostrando l’Italia sotto una nuova luce che la pone come decisamente evoluta. In rapporto agli abitanti, non esiste altro paese con tale penetrazione di telefonia mobile, con una percentuale del 150%. Altri dati, tuttavia, ci pongono al quinto posto.

    I prezzi per Internet Mobile sono i più bassi? In realtà condividono la posizione con il Regno Unito, ma viene premiato il calo più importante dell’Unione Europea con un -24% dei prezzi da luglio 2009 a luglio 2010. Si segnala un 24% dei consumatori che riducono la spesa pro-capite nella telefonia mobile e penetrazione banda larga mobile più alta degli altri paesi europei. Non si può dire lo stesso dell’ADSL con le campagne sbranate dal digital divide.

    Se sulla parte fissa siamo messi male, su quella mobile voliamo: 26% over 13 possiedono uno smartphone come Android e iPhone, Symbian o Blackberry. Il 64% possiede un lettore multimediale e il 31% si avvale del cellulare per ascoltare la musica. Ma il dato più imponente è quello relativo ai social network, che sono utilizzati quotidianamente dal 66% degli italiani.