Google+: lo spot TV è troppo Apple? (Video)

Lo spot TV di Google+ (Google Plus) andato in onda negli USA è forse troppo simile allo stile di Apple e in più confonde le idee sul prodotto

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    Google ha diffuso il primo spot ufficiale su Google+ (Google Plus) andato in onda in TV negli Stati Uniti in un giorno molto speciale. Si è infatti scelta la partita Green Bay Packers e Detroit Lions del campionato NFL andata in scena nientemeno che durante il Giorno del Ringraziamento ossia il Thanksgiving Day. Un’occasione ghiotta, una vetrina sportiva che è seconda solo forse al Super Bowl visto che raccoglie decine di milioni di spettatori, riuniti in casa per mangiare il tradizionale tacchino. Eppure, qualcosa del messaggio non è piaciuto, c’è chi critica Google sia per il target scelto sia soprattutto per lo stile… sembra una pubblicità di Apple.

    Ci sono critiche in senso “stilistico” oltre che sul modo di comunicare: si è scelto di puntare soprattutto sul concetto dei Circles come personalizzazione dell’attività sociale, l’esperienza più vicina a quanto avviene nella vita reale. Tuttavia sia le inquadrature (troppo) strette sull’interfaccia sia le parole scelte, per certi versi un po’ confusionarie.

    E inoltre è troppo in stile Apple sia graficamente sia con una sorta di climax ascendente del messaggio che cresce e cresce fino alla conclusione. Osservando il filmato di sfuggita potrebbe sembrare lo spot di un nuovo prodotto Apple? Sì, ma se lo si guarda in modo sbadato. In generale queste critiche seguono il malcontento intorno al social network così amato dagli appassionati ma così poco attecchito nel grande insieme dell’utente medio.

    Lo spot visto da milioni e milioni di americani durante il Giorno del Ringraziamento avrà stimolato un po’ di interesse? Tra una forchettata e l’altra di tacchino qualcuno avrà pensato “Interessante questo Google+, vorrei saperne di più“? Il tempo ci darà le risposte, certo è che Google ha sfrondato il proprio albero cercando di convogliare tutte le energie sui nuovi prodotti tra cui Plus, ma non è detto che la strategia giungerà a buon fine.