Natale 2016

Come è il nucleo terrestre? Una sfera con sodio liquido lo simula [VIDEO]

Come è il nucleo terrestre? Una sfera con sodio liquido lo simula [VIDEO]

L'interessante esperimento dell'Università del Maryland con una gigantesca sfera di sodio liquido che ruota vorticosamente simulando il campo magnetico del nucleo terrestre

da in Innovazioni Tecnologiche
Ultimo aggiornamento:

    Una gigantesca sfera con sodio liquido per simulare il nucleo terrestre: non si trova sul set di qualche film di fantascienza ma in un laboratorio che cerca di studiare il comportamento del cuore del nostro pianeta senza osservarlo direttamente. Già, perché tutti gli esperimenti di trivellamento in profondità si sono fermati a livelli risibili (se confrontati con l’intero globo) con i russi che sono arrivati a circa 10 chilometri. Così l’Università del Maryland ha creato una grossa sfera ruotante per simulare il nucleo terrestre e il proprio campo elettromagnetico, qui sopra il video.

    E’ una sfera contenente 15 tonnellate di sodio liquido quella che potete ammirare nel video qui sopra, che ruota su se stessa e simula il campo magnetico del nucleo terrestre. Una soluzione più semplice anche se ovviamente meno ma molto meno accurata di una “visita di persona” dato che il Kola Superdeep Borehole in venti anni si è fermato a un terzo della crosta e deve ancora compiere 40.000 miglia circa di cammino.

    L’Università del Maryland ha utilizzato sodio liquido ad alte temperature.

    L’obiettivo è quello di creare un movimento vorticoso all’esterno della sfera così come nel cuore solido della stessa per osservare se il sodio liquido possa formare una dinamo auto-sussistente che è lo stesso modo in cui il nostro pianeta (e gli altri) generano campo magnetico che ci evita di essere fritti dalle radiazioni solari.

    Finora gli studi avevano intrapreso la via della perforazione della crosta terreste, e il massimo risultato era stato raggiunto dai russi, come accennato prima. Ecco il sito ufficiale del progetto del “Pozzo superprofondo” di Kola iniziato nel maggio del 1970 nella penisola di Kola (oblast’ di Murmansk), appunto, nei pressi della cittadina di Zapoljarnyj. La massima profondità raggiunta è di 12.261 metri ormai nel lontano 1989, un record del mondo ancora imbattuto ma che per ora non ha portato a particolari osservazioni di rilievo.

    334

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Innovazioni Tecnologiche

    Natale 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI