Remove a MWC 2012, la tecnologia che cancella le persone mentre scatti una foto

Remove è l'applicazione che rimuoverà magicamente tutte le persone sullo sfondo di una foto che rovinano lo scatto

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    E’ un classico: state per scattare una foto al partner / amico e le condizioni di luce sono perfette, l’inquadratura è ottima, il suo sorriso è brillante e non vi resta altro che premere il pulsante dell’otturatore. E proprio in quel momento transita un’auto, un passante, un piccione, insomma un qualsiasi elemento di disturbo. Ovviamente ritrovare le medesime condizioni di qualche secondo prima è pura utopia. Ma grazie alla tecnologia Remove sviluppata dalla società Scalado, sarà presto togliere magicamente qualsiasi disturbatore vivente o meno sullo sfondo, lasciando sola la persona in primo piano.

    Questa nuova tecnologia riconosce gli elementi di disturbo in movimento e li evidenzia. Dopo aver salvato la foto basterà dare un tap sul touchscreen et voilà il disturbatore si volatilizza rivelando nuovamente lo sfondo, come se non fosse mai esistito. Come funziona questa applicazione? Non scatta soltanto una foto, ma molteplici. Di conseguenza può salvare una grande quantità di informazioni e di visuali dello sfondo.

    In buona sostanza riconosce cosa può essere considerato “disturbo” visto che percepisce la differenza tra uno scatto e un altro. Evidenzia così ad esempio i passanti e sarà poi cura dell’utente andare a cancellare quelli che rovinano lo scatto. In pochi secondi rimarrà soltanto il soggetto della foto, con il suo bello sfondo pulito e libero da qualsiasi ospite non desiderato. Una tecnologia molto interessante.

    L’ha realizzata Scalado e l’ha chiamata ovviamente Remove. Sarà una delle tecnologie presentate a fine mese al prossimo Mobile World Congress 2012 di Barcellona (MWC – 27 febbraio 1 marzo) che ogni anno è teatro di ufficializzazione anche di contenuti oltre che di hardware. Su quali dispositivi funzionerà Remove? Nel video qui sopra è mostrata su un HTC.

    Si deve però considerare che non si tratta di un’applicazione a se stante quanto di una tecnologia che sarà fornita ai produttori e dunque potrebbe adattarsi a qualsiasi sistema operativoAndroid, iOS, Bada, Windows Phone, Blackberry OS – visto che agisce direttamente sulla fotocamera. Una soluzione molto interessante, che vedremo di sicuro presto negli smartphone di futura generazione.