Natale 2016

I pannelli solari sferici per assorbire i raggi da ogni direzione

I pannelli solari sferici per assorbire i raggi da ogni direzione

Ecco le speciali celle solari semisferiche di Kyosemi chiamate Sphelar che captano i raggi solari da qualsiasi direzione con la massima efficienza

da in Innovazioni Tecnologiche, energia-solare
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    sphelar

    La società giapponese Kyosemi ha realizzato delle speciali celle solari sferiche che possono generare elettricità pulita in un modo tutto nuovo, estremamente più efficiente e flessibile. A differenza dei pannelli classici che richiedono un’orientamento rigoroso e preciso, questi Sphelar (il nome dato al progetto) possono raccogliere e assorbire i raggi da qualsiasi direzione senza vincoli né limitazioni. Ma vediamo come funzionano e quali potrebbero essere le applicazioni per il futuro.

    Le celle solari attuali sono piatte e devono accogliere i raggi solari secondo una precisa direzione e angolazione per rendere al meglio, altrimenti potrebbero garantire una rendita molto inferiore al top. Ma la società giapponese Kyosemi ha confezionato un prototipo del tutto particolare chiamato Sphelar che già dal nome svela la sua particolarità. Sono sferiche, anzi semi-sferiche.

    Possono essere così montate e captare i raggi da qualsiasi direzione. Le micro celle non hanno così la necessità di essere motorizzate come diversi impianti che si spostano come girasoli per cercare di posizionarsi sempre nella direzione più conveniente rispetto alla nostra stella. Questo sistema ha un altro vantaggio che esula dalla mera “comodità” di un’efficienza moltiplicata.

    Possono infatti captare la luce riflessa oltre a quella solare diretta dunque possono così convertire più sorgenti contemporaneamente per una resa migliore, teoricamente. Ora si dovrà però passare alla pratica per comprendere se tutti questi buoni propositi potranno essere convertiti in energia utilizzabile. Esteticamente Sphelar ricorda una via di mezzo tra un’insalatiera e una grattugia.

    Merito delle tante micro-celle che a loro volta compongono la cella sferica. Secondo le prime stime l’efficienza è calcolata nel 20%, un dato onesto e non troppo futuristico. Ma quali applicazioni avranno? Non saranno utilizzati per alimentare intere case o grandi dispositivi, ma piuttosto per device mobile. Ne sentiremo ancora parlare.

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