Google Nexus Tablet Asus confermato per fine mese dal palco del Computex 2012

Google Nexus Tablet Asus confermato per fine mese dal palco del Computex 2012

Google Nexus Tablet in uscita a Giugno 2012, sarà il rivale economico del nuovo iPad che punterà su una scheda tecnica di medio range e soprattutto su un prezzo molto basso?

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    google nexus tablet 2012

    Google Nexus Tablet sembra pronto all’uscita allo scoperto, che sarebbe anche imminente visto che si parla della fine del mese in corso, Giugno 2012. Le voci arrivano dall’eco del Computex 2012 di Taipei in Taiwan che settimana scorsa ha visto la presentazione di diversi modelli di dispositivi tecnologici. Più precisamente arriva dallo stand del produttore taiwanese Asus che è stato contattato da Google per la produzione del tablet che sarà marchiato dal brand di Mountain View. Perché un’ufficializzazione proprio a fine giugno? Semplice, corrisponde alla perfezione con l’attesissimo convegno Google I/O 2012 che si terrà proprio il 27 e il 28 giugno prossimi. Di più: sembra che agli sviluppatori presenti in sala sarà direttamente regalato un esemplare. Ma come sarà questo tablet di Google, pronto a combattere frontalmente con il nuovo iPad (e con il prossimo)?

    La lotta tra Apple e Google continuerà anche sul fronte tablet: se il nuovo iPad è stato ufficializzato lo scorso Aprile dopo un lungo periodo di rumors e di voci di corridoio, la proposta di Mountain View inizia solo ora a prendere una certa consistenza. Sembra che il nome scelto, optando per la semplicità e la linearità, sarà Nexus Tablet e che sarà prodotto da Asus e non come si affermava in un primo momento ossia ancora una volta da Samsung, già produttore degli ultimi due smartphone Nexus S e Galaxy Nexus. I suoi punti fondamentali sarebbero altrettanto già definiti: uno schermo ad alta risoluzione, componenti di prima scelta, il nuovissimo sistema operativo Android 5 Jelly Bean e un prezzo più che abbordabile sull’onda di Amazon Kindle Fire oppure Nook Tablet dunque di circa 200 euro.

    Sarebbe il delitto perfetto: un dispositivo di grande qualità a un prezzo per tutte le tasche. Attualmente i tablet Android di prima fascia si aggirano intorno alla fascia 500-600 euro ad esempio con Asus Transformer Prime a 599 euro con la tastiera inclusa. Stesso si dirà probabilmente anche per il modello di Huawei (Mediapad 10 FHD) che ha stupito tutti a Barcellona, al Mobile World Congress 2012, con la sua potenza e qualità di alto livello. Ma ci sono ottimi tablet Android molto più economici.

    Basta pensare a Barnes and Noble Nook Tablet e soprattutto a Amazon Kindle Fire che costano circa 200 euro pur piazzandosi stabilmente in un medio range. Il nuovo iPad invece parte da un costo di 399 euro per iPad 2 e non molto di più per il nuovo iPad con memoria da 16GB e con connettività solo Wi-Fi.

    Samsung confezionerà Nexus Tablet (oppure Nexus Play?) per Google con uno schermo non così da vero anti-nuovo iPad.

    E per questo motivo potrebbe spingersi fino a una risoluzione da 1280×800 pixel per offrire l’alta risoluzione non però a livello di 2560×1600 del rivale di Cupertino. Non è ancora chiaro se monterà un processore dual core oppure quad core, ma si propende più per la seconda ipotesi. C’è chi punta su Asus MeMo 370T con schermo da sette pollici come modello ideale a ispirare il nuovo dispositivo. Ma per la versione da 10 pollici si potrà avere un piccolo aumento di prezzo, fino a 300-350 euro.

    Facciamo un riepilogo della scheda tecnica di Google Nexus Tablet, con i componenti probabili:

    • Sistema operativo Android 5.0 Jelly Bean
    • Schermo touchscreen da 7 o da 10 pollici a risoluzione HD
    • Processore NVIDIA Tegra 3 quad-core da 1.3GHz
    • Memoria da 16 o 32GB
    • GPS con bussola
    • Wi-Fi
    • Bluetooth
    • NFC

    Google Nexus Tablet potrebbe spingere Mountain View a seguire la stessa filosofia dei produttori di console di videogames che a volte vendono le macchine a un prezzo al limite del sottocosto per poi guadagnarci sui contenuti. Nel caso di Google, più che per le applicazioni (che non garantiscono certo guadagni allucinanti) potrebbe entrare in gioco la pubblicità di conto terzi nei contenuti stessi, ma in una misura tutta da decifrare. Ne sapremo sicuramente di più alla conferenza Google I/O, dal 27 al 29 giugno prossimo.

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