Olimpiadi 2012: hot-spot 3G banditi a Londra

Olimpiadi 2012: hot-spot 3G banditi a Londra

Olimpiadi 2012: hot-spot 3G personali banditi a Londra perché andrebbero a intasare una linea di comunicazioni già al limite e per questioni di sicurezza

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    Le Olimpiadi 2012 di Londra debutteranno domani 27 luglio con la cerimonia d’inaugurazione, ma già si discute per alcune delle decisioni “organizzative” che hanno coinvolto la capitale britannica. Ad esempio gli hot spot 3G che saranno vietati in tutta la zona della città interessata dagli impianti sportivi (dunque, buona parte). Che cosa significa questa limitazione? Che saranno liberamente utilizzabili cellulari, smartphone e tablet, ma la navigazione in rete dovrà avvenire tramite la connessione di cui questi dispositivi sono dotati oppure collegandosi a un hot spot Wi-Fi cittadino: sarà vietato condividere la propria connessione con una rete senza fili personale. Insomma, non si potrà, ad esempio, aprire la connessione 3G del proprio smartphone in Wi-Fi al proprio tablet. Perché?

    E’ ormai prassi comune prediligere l’acquisto di un tablet solo Wi-Fi invece che un Wi-Fi+3G dato che verosimilmente si possiede anche uno smartphone connesso e dunque con già un contratto che prevede una quantità di traffico dati prestabilito. Il cellulare diventa così un hot-spot che permette ad altri dispositivi di connettersi liberamente e anche con la protezione di una password a Internet. Ma a Londra sarà vietato perché andrà contro il regolamento speciale preparato in occasione delle Olimpiadi 2012 ormai imminenti.

    Sfogliando il regolamento dei Giochi Olimpici di Londra – la 30esima edizione dell’edizione moderna iniziata nel 1896 a Atene in Grecia – stilato dal London Organising Committee of the Olympic Games (LOCOG), si scopre così che tra i dispositivi e le tecnologie bandite si trova anche quella dell’hot spot personale. E’ vietato perché “Esiste una fitta rete di comunicazioni in tutta l’area, che non si deve disturbare ulteriormente. Inoltre le reti wireless potrebbero essere utilizzate da eventuali attacchi terroristici per la comunicazione interna“. Emerge anche un altro curioso divieto: i dispositivi per le comunicazioni non dovranno superare i 30 centimetri di lunghezza a meno di non essere un giornalista, fotografo o video-operatore.

    Per connettersi al web si potranno utilizzare diversi servizi. Da un lato il proprio pacchetto dati dell’abbonamento personale sottoscritto. Dall’altro si potrà fare accesso a uno dei 1500 WiFi hotspot sparsi per la città (ricavati anche da cestini della spazzatura) e forniti da BT che mette a disposizione la connessione a un alto costo per una breve connessione (6 sterline per 90 minuti o 10 sterline per 24 ore) fino a 30 sterline per cinque giorni. Volete seguire le Olimpiadi 2012 in streaming HD? Ecco gli strumenti.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN InternetSicurezza InformaticaWi-Fiolimpiadi Ultimo aggiornamento: Martedì 31/05/2016 10:26
     
     
     
     
     
     
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