La bicicletta senza catena [FOTO e VIDEO]

La bicicletta senza catena [FOTO e VIDEO]
da in Innovazioni Tecnologiche
Ultimo aggiornamento: Martedì 31/05/2016 10:26

    La bicicletta è il mezzo di trasporto più ecologico, economico, silenzioso e salutare possibile: tonifica i muscoli, migliora il fiato e sorride al portafoglio e all’ambiente, tuttavia sembra essere arrivata al top dell’ingegneria e della tecnologia dedicata. Sembra, perché c’è chi lavora per presentarne un modello del tutto particolare dato che va a eliminare un elemento fondamentale e portante per garantire il movimento ossia la catena. Non è solo questione di vanità e non è solo un esercizio di stile: eliminando la catena o meglio dire sostituendola con degli stratagemmi “strutturali” si possono nascondere le parti oliate e grasse per benefici immediati molto pratici come ad esempio l’eliminazione del rischio “macchia sui pantaloni”. Vediamo un po’ di proposte di bici senza catena.
    Dynamic Bicycles ha svelato il sistema Chainless (letteralmente “senza catena”) ed è la soluzione che convince di più e rimane la più fattibile, tanto da attirare le attenzioni di un colosso del settore come la Shimano. Possiamo ammirare il suo funzionamento nel video qui sopra: un albero motore si occupa della trasmissione del movimento dai pedali alla ruota posteriore sfruttando ingranaggi nascosti nel mozzo della ruota posteriore stessa. Un’idea non certo nuova visto che sembra ispirarsi al sistema cardanico già visto in passato anche su alcune motociclette come le Moto Guzzi nonché su alcune biciclette.
    chainless Dall’Ungheria arriva Stringbike che sostituisce la catena con corde di polietilene ad alta densità e una serie di pulegge che si occupano di trasmettere il movimento. Il sistema è simmetrico (a differenza del cambio attuale, che sta su un lato solo della bici) ma in realtà sembra una complicazione più che una semplificazione, l’unico vero vantaggio di Stringbike è che non è più necessario oliare e ingrassare gli ingranaggi e inoltre non richiede particolare manutenzione.
    stringbike Un’altra possibile soluzione è stata ideata da Luca Douglas della Loughborough Design School e risponde al nome di Lunartic bike e sfrutta una cinghia che trasmette il movimento direttamente alla ruota posteriore senza usare un mozzo. E’ un concept ancora in fase di studio ma si promette una pedalata più efficiente e con una grande spinta.
    Grande curiosità gravita anche intorno a BroncoBike della Western Michigan University, che però ha ricevuto un prestigioso riconoscimento come l’Human Assisted Green Energy Vehicle competition. Come funziona? Addio catena e benvenuto sistema idraulico che aumenterebbe notevolmente l’efficienza sia per velocità alte per brevi tratti – sprint – sia per giri classici a velocità di crociera sostenuta. Soluzioni interessanti, insomma, sarà curioso scoprire come si evolveranno.

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