Apple 1: storico computer del ’76 venduto all’asta [FOTO]

Apple-1, il primo computer originale di Steve Jobs, è finito all'asta per un prezzo di 500

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    Il primo prodotto Apple è stato il computer Apple 1 confezionato dalle mani degli allora giovanissimi Steve Jobs e (soprattutto) Steve Wozniak nel 1976. È stato battuto all’asta per un prezzo di mezzo milione di dollari a un acquirente che però è rimasto anonimo, come riportato dal portavoce della società Auction Team Breker che ha gestito l’intermediazione, Uwe Rechner. Ne erano stati prodotti solamente cinquanta e commercializzati attraverso la catena di rivendita tecnologica Byte Shop. Il modello venduto per 500.000 dollari batte la valutazione di quello aggiudicato in estate da un italiano per 374mila dollari. Ma com’è il primo computer di Apple?

    Un modello ancora perfettamente funzionante era stato messo in vendita da Sotheby’s a New York la scorsa estate, dove ha raggiunto più del doppio della valutazione di partenza terminando la battaglia dei rialzi a ben 374.000 dollari. E’ la seconda volta che un esemplare del primo computer della mela morsicata viene battuto all’asta, era già successo due anni fa e fu proprio un italiano ad aggiudicarselo (vedi sotto). Nel corso della stessa asta è stato venduto anche un foglio di appunti originale manoscritto da Steve Jobs all’epoca appena 19enne: il prezzo è stato di 27.500 dollari contro i 10-15.000 delle prime stime. Qui sopra un po’ di foto dello storico modello, dopo il salto qualche dettaglio tecnico. Ne sono rimasti in circolazione solamente 50 dei circa 200 prodotti.

    Ne ha fatta di strada il vecchio Apple-1. Lo storico computer era confezionato dalle stesse mani di Steve Jobs e da Steve Wozniak soprattutto – visto che dei due era lui il genio pratico – nel garage di famiglia dopo mesi e mesi di progettazione. Nel novembre 2010 vi avevamo raccontato del modello successivamente venduto dall’iCEO di Cupertino ai suoi stessi genitori finito all’asta da Christie’s per una cifra record di 150.000 sterline pari a circa 175.000 euro tondi. Una bella somma così come i 374.000 dollari spesi per il modello dell’asta di giugno 2012.

    Apple 1 è considerto un pezzo d’arte hi tech, l’antesignano dei computer moderni veramente “personal“. In gallery qui sotto potete ammirare un po’ di immagini di Apple-1 che è stato realizzato, come si può notare, in legno, spesso con componenti di fortuna. Curioso il fatto che il CEO di Apple Steve Jobs vendette la sua creatura ai propri genitori… o forse no? Come ogni figlio prediletto è stato subito appoggiato da mamma e papà. Be’ dopo circa trentacinque anni, il primo Apple-1 è protagonista di una serie di aste pesanti presso due delle più importanti società del settore come Christie’s e Sotheby’s.

    Furono prodotti solo 200 esemplari di Apple-1 e dal 1976 a oggi solo pochissimi sono sopravvissuti. Vederlo vicino ai moderni gioielli di Apple come iPod, iPad e iPhone può far sorridere, ma quel che è finito in vendita nel Luglio del 1976 ha segnato una pietra miliare nella storia dell’informatica. Con un prezzo diabolico di 666.66 dollari, Apple-1 era consegnato in una confezione che conteneva i manuali e una lettera autografata e scritta da Steve Jobs e dall’amico collega Steve Wozniak, mentre il computer in sé era rifinito in legno. Possedeva una memoria da 8K, circa 524.000 volte in meno degli attuali, processore MOS 6502 a 1.0 MHz, display monocromo 280 X 192, 40 X 24 text, altro che il Retina Display.

    Per quanto riguarda l’appunto su carta di Steve Jobs allora 19enne, si riferisce agli anni in cui il giovane co-fondatore di Apple stava lavorando presso Atari e si concentrava sullo sviluppo di titoli come World Cup PC. In quel momento Steve viveva in una comune e marchiò i fogli con il mantra buddista “gate gate paragate parasangate bodhi svahdl” ossia un invito ad andare sempre oltre e oltre come Buddha.