Natale 2016

Facebook Gift e il pericolo delle carte di credito

Facebook Gift e il pericolo delle carte di credito

Facebook Gift alias Facebook Regali è la nuova speciale piattaforma che permetterà di effettuare acquisti e spedizioni di oggetti e beni a amici e contatti, però richiederà di inserire la carta di credito

da in Facebook, Sicurezza Informatica, Social Media
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    facebook gift regali

    Facebook Gift alias Facebook Regali potrebbe comportare un piccolo (grande) problema: per aderire al programma sarà necessario inserire informazioni sensibili come la propria carta di credito oltre a ovviamente l’indirizzo e info personali. Da un lato si aprirebbe a un’eventuale cyberattacco con effetti potenzialmente disastrosi e dall’altro Facebook potrebbe studiare modi ancora più puntuali per “vendere” pubblicità personalizzate. Come funziona Gift? È la nuova speciale funzione attivata dal social network che si occuperà – come da nome – di fornire una piattaforma di e-commerce per acquistare beni e oggetti reali e fisici da inviare ai propri amici e contatti sociali in occasioni speciali.

    Eventi importanti come ad esempio il compleanno: già ora Facebook ricorda le scadenze importanti (salvando da imbarazzanti figure), presto permetterà anche di organizzare l’acquisto e la spedizione delle regalie. Il servizio è già attivo in USA e presto lo sarà anche da noi. Che successo avrà? Si spera non si ripeterà il destino di Facebook Deals alias Offerte che è stato mestamente chiuso. Come funzionerà Facebook Gift? Non appena un utente riceverà la notifica dell’imminente compleanno di un amico, potrà andare su una sorta di negozio virtuale affiliato e scegliere un regalo e pagarlo. Il destinatario riceverà un messaggio privato, una notifica e potrà decidere dove ricevere il dono oppure potrà selezionare taglia o colore di un capo d’abbigliamento. L’idea è interessante e “carina”, funzionerà? Sarebbe il nuovo tentativo di Facebook di inoltrarsi nel terreno dell’e-commerce dov’era stata rimbalzato nel caso di Deals/Offerte a sua volta a braccetto con l’altro defunto Luoghi/Places.

    Ma d’altra parte Facebook ragiona (giustamente) come un giardiniere che deve far crescere per bene il migliore albero del parco e così sfronda i rami che non sono necessari, tagliandoli senza pensarci troppo su.

    Dopo aver messo fine ai progetti futuri per Facebook Luoghi alias Places, anche Facebook Deals è arrivato al capolinea ed è stato dismesso lo scorso agosto 2011, riconoscendo la non completa soddisfazione soprattutto in merito ai risultati degli avversari. Ricordiamo che era stato lanciato solamente quattro mesi prima.

    E’ sempre difficile arrivare dopo, presentare un servizio clone e sperare di “farla franca“. Persino Google ha dovuto faticare non poco prima di presentare un social network convincente – Google Plus – dopo diversi fallimenti. E Facebook lo sta lo ha sperimentato sulla propria pelle. Nato per contrastare Foursquare, Facebook Luoghi/Places ha alzato bandiera bianca la settimana prima della dismissione anche dell’appendice Facebook Deals (chiamato Offerte in Italia) riconoscendo l’indiscutibile supremazia di Groupon e LivingSocial, ossia gli altri spazi che propongono offerte e sconti online. Che futuro avrà Gift alias Regali?

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