Google Art Project accoglie altri quattro musei italiani [VIDEO]

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Google Art Project allarga ancora il proprio immenso catalogo di musei mappati e fotografati in alta definizione, perfettamente navigabili a colpi di clic. Ora ce ne sono quasi 200 da oltre 40 paesi nel mondo. Tra gli ultimi 29 arrivi ci sono anche quattro strutture italiane come la Fondazione Musei Senesi, i Musei di Strada Nuova a Genova, il Museo Poldi Pezzoli a Milano e il Museo di Palazzo Vecchio a Firenze. Art Project è l’interessante iniziativa di Mountain View nata nel febbraio 2011 e dedicata all’arte con la possibilità di navigare nei più importanti musei del mondo come con Google Street View. Spostamenti laterali, zoom… sembrerà di starsene proprio lì a pochi centimetri dalle tele e dalle sculture più celebri, con comandi del tutto simili a quelli del sistema di navigazione a livello stradale. L’arte del mondo gratis e raggiungibile da tutti, è questo l’obiettivo di Google che ha ottenuto la partnership con i più importanti musei che hanno messo a disposizione una visita via webcam con un collage di immagini ad altissima risoluzione.

Davvero lodevole questo progetto, Google Art Project che raccoglie centinaia di migliaia di tele e di sculture tra i più importanti musei come la Galleria degli Uffizi di Firenze (che già si sono offerti a iPhone) oppure l’Hermitage di San Pietroburgo, lo Smithsonian di Washington o ancora il Van Gogh Museum di Amsterdam. Senza dimenticare il Moma (Museum of Modern Art) e il Metropolitan Museum di New York, la Frick Collection, la National Gallery e il fantastico palazzo di Versailles. Per quanto riguarda l’Italia, che è il paese per eccellenza dell’arte, troviamo anche i Musei di Brera, Barberini, Villa Borghese e Capodimonte.

Zero code per entrare, il biglietto è gratis e non c’è affatto ressa così si potrà rimanere anche per interi minuti a seguire ogni singola pennellata zoomando al massimo sulla tela. Ok, essere lì di persona è tutt’altra cosa, ma è encomiabile il servizio di Google. Mountain View sta infatti stimolando la parte più famelica di informazioni di ognuno di noi e risveglia l’istinto innato a esplorare e a scoprire il nuovo: con Google Street View si può letteralmente camminare per le vie del mondo anche in 3D a Venezia ad esempio o ancora con Google Books si accede a milioni di libri digitalizzati dalle Biblioteche.

Come funziona il progetto Google Art? Semplice, proprio come Google Street View classico è possibile navigare a una sorta di altezza “umana” a colpi di clic muovendosi però all’interno di un edificio e non fuori, sulla strada. Ci si potrà spostare nelle varie stanze e nei vari spazi espositivi, soffermandosi davanti a un quadro e zoomando fino a approfondire ogni singolo particolare. Merito delle foto in altissima definizione caricate da Google. Basti pensare che ogni quadro è composto da fino a 7 miliardi di pixel. Inoltre si può facilmente accedere alle informazioni sull’artista, visionare video illustrative e approfondire sulle altre opere. Sono coinvolti in tutto 40 paesi e oltre 150 musei; in principio erano 17 musei di 9 paesi.

A proposito dell’ampliamento del database, finalmente sono arrivati anche i musei extra-europei e americani, come ad esempio il Museo di Arte Islamica in Qatar, il Museu de Arte Moderna di San Paolo in Brasile e la National Gallery of Modern Art di Delhi in India. Soprattutto quest’ultimo è stato fortemente voluto da Amit Sood, responsabile dell’Art Project, e, appunto, indiano. Tra le opere più ad alta definizione (e abbondantemente oltre il gigapixel) troviamo i fregi dell’Acropoli di Atene del 440 a.C., le opere giapponesi del XVI secolo e la Pietra del Sole azteca del Messico. Oppure, la Sala Ovale della Casa Bianca a Washington negli USA.

Per quanto riguarda le funzionalità extra, c’è la possibilità di cercare opere filtrando le ricerche per autore, museo oppure per genere. Così facendo è possibile anche creare una sorta di museo virtuale personale, una collezione sempre accessibile con tutte le tele, sculture e altre opere selezionate. Google Art Project è visualizzabile da qualsiasi computer e su dispositivi con sistema operativo Android, presto però sarà sviluppata un’app anche per iOs dunque per iPhone e iPad.

Pronti a esplorare a colpi di clic? Ecco il sito ufficiale del progetto Google Art.

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Sab 03/11/2012 da

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