Natale 2016

Tablet Android hackati da bambini etiopi in 5 mesi, senza istruzioni [FOTO]

Tablet Android hackati da bambini etiopi in 5 mesi, senza istruzioni [FOTO]

Bambini africani che non hanno mai visto una parola in inglese riescono a utilizzare al meglio tablet Motorola Xoom e addirittura ad hackarli

da in Android, Mobile, Tablet
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    tablet android olpc

    Cosa succede se si consegnano tablet Android a un gruppo di piccoli bambini etiopi che non hanno mai visto una parola stampata in vita loro? Dopo cinque mesi sapranno dialogare tra loro in inglese e addirittura avranno messo in pratica hack sull’OS per attivare hardware prima disabilitato tramite customizzazioni di fabbrica. È quanto avvenuto in occasione della consegna di un migliaio di Motorola Xoom (sotto tutti i dettagli) in una scuola in Africa nell’ambito del progetto OLPCOne Laptop Per Child – per la didattica nei paesi emergenti. Hanno ricevuto i tablet (che si ricaricano col sole) in scatole chiuse, senza istruzioni, e in meno di mezzo anno è avvenuto un vero e proprio miracolo.

    Come raccontato dal fondatore del progetto, Nicholas Negroponte, alla conferenza MIT Technology Review EmTech, i tablet includevano un software in inglese con limitazioni e una scheda SD per tracciare tutte le attività. In quattro minuti un bambino ha aperto la scatola e ha acceso il tablet. In cinque giorni utilizzavano 47 app al giorno, in due settimane cantavano canzoni sull’alfabeto, in cinque mesi hanno sbloccato la fotocamera che era stata disabilitata dai programmatori dell’OS personalizzato.

    Motorola Xoom è stato il primo tablet con sistema operativo Android 3.0 Honeycomb presentato nel 2011 che ha inaugurato l’era dell’OS che Google ha appositamente progettato per questa tipologia di dispositivi. Grande schermo con diagonale da 10.1 pollici e una ampia dose di multimedialità per performance di altissimo livello. Sono questi gli ingredienti di un tablet che, suo malgrado, ha anche fatto da apripista portandosi dietro gli inevitabili piccoli errori e le piccole correzioni da apportare a ogni “primo della propria categoria“. In questo approfondimento andiamo a scoprire tutte le caratteristiche tecniche e il prezzo dei modelli al momento dell’uscita.

    Motorola XOOM android honeycomb 3
    Motorola Xoom sarà ricordato come il primo modello di tablet con sistema operativo Android 3.0 Honeycomb: a differenza degli altri tablet usciti prima, come ad esempio Samsung Galaxy Tab, non si è così utilizzato un OS evidentemente progettato per uno smartphone e poi adattato, ma uno appositamente confezionato. Cosa cambia: si supportano processori dual core, migliori e più grandi schermi touchscreen e ovviamente tutte le applicazioni dedicate (ancora poche, per ora). Senza dimenticare una maggiore usabilità con una homescreen progettata dal nuovo sul modello di un OS quasi da computer. Il risultato? Un’interfaccia estremamente efficace anche se professionale e meno intuitiva per chi si avvicina per la prima volta a questi devices.

    motorola xoom android honeycomb tablet
    Con un pratico schema a elenco andiamo a riassumere la scheda tecnica di Motorola Xoom con i componenti che vanno a completare la configurazione del tablet.

    • Sistema operativo Android 3.0 HoneyComb
    • Schermo touchscreen capacitivo da 10.1 pollici a 1280x 800 pixels
    • Processore Dual Core 1 Ghz CPU NVIDIA Tegra 2 1GB RAM
    • Memoria da 32 GB con slot microSD per espansione.
    • Batteria da 10 ore di autonomia in riproduzione video
    • Dimensioni 249.1 x 167.8 x 12.9 mm
    • Fotocamera da 5 megapixel posteriore con videorecording 720p HD
    • Videocamera frontale da 2 megapixel
    • Supporto Adobe® Flash® 10 Player
    • Bluetooth® 2.1+EDR+HID, WIFI 802.11 a,b,g,n
    • Micro USB; HDMI out, USB 2.0
    • Supporto formati AAC, H.263, H.264, MP3, MPEG-4, ACC+ Enhanced, OGG, MIDI, AMR NB, AAC+

    motorola xoom android tablet 3
    Il prezzo italiano di Motorola Xoom è stato di 699 euro come annunciato per il mercato libero e dall’operatore telefonico TIM. Attualmente si può trovare a circa 150-200 euro online e viene impiegato per scopi umanitari come nel caso dell’Etiopia

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