Ashton Kutcher tradisce la Apple per Lenovo [FOTO]

Ashton Kutcher tradisce la Apple per Lenovo [FOTO]

Ashton Kutcher diventa il nuovo designer per nuovi prodotti di Lenovo: la società cinese ha infatti ingaggiato l'eccentrico attore per la produzione e l'ideazione dei prossimi tablet e smartphone della società asiatica

da in lenovo
Ultimo aggiornamento:

    Steve Jobs passa a Lenovo. Ashton Kutcher, che ha interpretato il CEO di Apple nel film biografico (non così apprezzato dall’altro papà della mela morsicata, vedi sotto) è stato infatti assunto dalla società cinese Lenovo in qualità di designer di prodotti che usciranno nel futuro dallo smartphone ai tablet. L’attore è già apparso nel keynote di presentazione dello speciale tablet auto-sostenente Yoga e non è certo l’ultimo arrivato in ambito hitech visto che ha da sempre espresso le sue preferenze in campo software e hardware, investimenti in colossi come Airbnb, Foursquare, Spotify e Uber, un’utenza da 15 milioni di followers su Twitter e ha anche in cascina una laurea in ingegneria biochimica all’Università dello Iowa. Quanto è un’operazione di effettivo marketing e quanto invece c’è di vero? Difficile saperlo, ma sembra qualcosa di più serio di Lady Gaga direttore creativo di Polaroid (poi marca “tecnicamente” defunta) e Alicia Keys per Blackberry.

    Sono iniziate le riprese del film su Steve Jobs sono arrivate le prime foto di Ashton Kutcher, trasformato nel co-fondatore di Apple: grazie alla pettinatura, al look e al trucco c’è da dire che si rimane impressionati da come l’attore americano si sia trasformato nello storico iCeo. Si parlava da tempo di una pellicola su Jobs – scomparso l’anno scorso – e alla fine si è trovato il volto e il corpo per interpretarlo: si tratta proprio dell’ex marito di Demi Moore e grande appassionato di tecnologia. Alti uguali, ossia circa 1.85m, i due condividono tratti somatici che pur non identici potrebbero essere considerati simili, soprattutto se si prendono le foto del giovane Steve, decenni prima della malattia che l’ha reso scheletrico e irriconoscibile. In realtà il film con Kutcher sarà solo uno di una serie di film che verosimilmente dovremmo vedere da qui ai prossimi anni, sarà una produzione indipendente a budget contenuto, che racconterà la vita poco nota del co-fondatore di Apple. Certo, a vedere le ultime foto pubbliche di Steve Jobs e quelle di Ashton Kutcher si trova poca rassomiglianza: il primo è un uomo di mezza età decisamente patito dalla logorante malattia, con pochi capelli, con il viso smunto. Il secondo è un giovane uomo nel pieno delle forze, con un sorriso brillante e un viso pieno così come un fisico atletico e guizzante. Ma date un’occhiata alla fotogallery qui sopra, oltre che all’immagine qui sotto che ritrae i due alla stessa età: i punti in comune sono tanti. Stesso sguardo sicuro – ma quello, Steve, non lo perderà mai – capelli e barbetta. Insomma, il giovane Steve Jobs può essere interpretato a modo da Ashton Kutcher che sembra aver soffiato il posto a Noah Wyle, che era dato come papabile per il ruolo del co-fondatore di Apple, avendolo per altro già impersonato in occasione del docu-film I pirati della Silicon Valley. Alcune settimane fa, il magazine Variety aveva raccontato di questa possibilità, per un film indipendente in via di produzione. E finalmente le riprese sono partite.

    steve jobs ashton kutcher film

    Ashton Kutcher è diventato famoso non solo per essere stato a lungo il recordman di followers su Twitter (con tanto di sfida alla CNN) e per essere stato marito di Demi Moore, ma anche per diversi film e show TV come Punked. Il film si intitolerà semplicemente Jobs e sarà girato seguendo la sceneggiatura scritta da Matt Whiteley. Ci si dedicherà alla prima parte della vita di Steve, dal garage dove tutto iniziò in compagnia di Steve Wozniak fino al periodo hippie con uso di LSD e con i viaggi anche in India. Le riprese sono iniziate e il maggior investimento arriverà dal Five Star Institute di Mark Hulme che finanzierà il progetto. Nel frattempo anche la Sony Pictures sta lavorando per portare la storia di Steve Jobs (a proposito, eccola riassunta in una foto-storia) sul grande schermo.

    D’altra parte Sony ha immediatamente comprato i diritti cinematografici della biografia firmata da Walter Isaacson per una somma compresa tra 1 e 3 milioni di dollari.

    iSteve batte tutte le altre produzioni e diventa il primo film sulla vita di Steve Jobs a uscire allo scoperto. Il problema è che non è un’opera biografica e “seria” quanto una parodia, una burla realizzata dal celebre e seguitissimo sito americano Funny or Die. Qui sopra possiamo visualizzare il trailer volutamente altisonante, che lascia intendere che l’argomento sia stata trattato in modo molto meno rigoroso di jOBS (vedi sotto) o delle altre produzioni in corso. Si è volutamente cercato di essere i più approssimativi possibile, basandosi solo sulla biografia su Wikipedia e si è reso il ruolo di Wozniak – interpretato da Jorge Garcia, l’Hugo di Lost – il più caricaturale possibile. Non che lo stesso Jobs non scherzi, tra l’altro è impersonato da Justin Long, diventato famoso per essere l’uomo Apple in Apple vs Mac. Qui, il link verso il film completo, visualizzabile gratuitamente online.


    Il trailer di jOBS ossia del film che racconta la vita di Steve Jobs non piace affatto a Woz. Stiamo parlando di Steve Wozniak, il co-fondatore di Apple e migliori conoscitori del protagonista della pellicola biografica che uscirà negli Stati Uniti il 19 aprile. Perché il Woz non ha apprezzato? Nella scena si può seguire un dialogo tra i due. Ashton Kutcher “Jobs” cerca di convincere Josh Gad “Woz” a produrre in serie il primo PC: “È la libertà, è la libertà di creare, di fare e costruire, come artisti e come individui“. La risposta: “Secondo me stai esagerando, anche se lo fai per appassionati come noi (ma ne dubito) nessuno vuole comprare un computer, nessuno“. E la controrisposta: “Come fanno a sapere ciò che vogliono se non lo hanno mai nemmeno visto?“. Il Woz – quello vero – ha commentato a Gizmodo: “Non abbiamo mai avuto un’interazione così e ruoli così, non sono sicuro di quello che stanno facendo, le personalità sono sbagliate, la mai un po’ di meno. Il mio scopo era stato ispirato dai valori dell’Homebrew Computer Club e all’idea del valore di questi dispositivi. Jobs non era del giro e non frequentava il club. Era lui che stava apprendendo l’impatto sociale che i computer avrebbero avuto in futuro“.

    1290

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN lenovo
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI