Hashtag Facebook: uso, funzionamento e etichetta

Come funzionano gli hashtag su Facebook? Come si devono utilizzare e scrivere? E qual è l'etichetta da trend che non si deve assolutamente dimenticare sul social network di Mark Zuckerberg? Ecco tutte le info dalla nostra guida

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    Facebook Hashtag

    Una volta gli hashtag erano prerogativa di Twitter, ma da qualche tempo anche Facebook ha introdotto questa funzionalità all’interno del social network. Il funzionamento è esattamente lo stesso di quelli del SN dei 140 caratteri, visto che potremmo tradurre hashtag come una sorta di etichetta-argomento che va a specificare di cosa si sta parlando e a permettere al proprio status o elemento di andare a unirsi a tutti quegli altri status o argomenti che trattano del medesimo trend e partecipare così alla discussione globale. Ovviamente serve anche un po’ di “etichetta” in senso lato ossia di buon comportamento. Scopriamone di più.

    Facebook copia Twitter

    Non è una novità che Facebook copi Twitter (così come può accadere anche il contrario) perché è un po’ una moda che tutti condannano ma che tutti praticano quella di ispirarsi in modo nemmeno poi troppo velato a qualcosa che funzioni, soprattutto nel mondo della tecnologia. È successo ad esempio con smartphone, tablet o software, funziona anche sui social network e le loro feature. Twitter aveva puntato da subito agli hashtag come etichette in grado non solo di dare uno specifico contesto al tweet, ma anche di accorpare insieme tutti i cinguettii su uno stesso trend.

    Hashtag significa soprattutto trend

    Ok ma quindi a cosa diavolo serve l’hashtag? Facciamo un esempio pratico: se stiamo guardando un determinato film e vogliamo esporre la nostra opinione allora non resta far altro che inserire l’hashtag con il titolo del film nel nostro status tipo “Quanto mi sta piacendo #titolofilm”. Più status e elementi includono un hashtag più questo diventa trend e diventa popolare. Su Twitter sono parte fondamentale della piattaforma (li trovi al centro-sinistra) con la famosa classifica, su Facebook sono un po’ più nascosti, ma ugualmente interessanti perché consentono di partecipare a una discussione con potenzialmente oltre 1 miliardo e 200 milioni di partecipanti.

    Come usare gli hashtag

    È facilissimo usare gli hashtag perché basta inserire il cancelletto # seguito dall’argomento scelto. Automaticamente, Facebook metterà un link cliccabile così che se qualcuno dei tuoi contatti ci cliccherà sopra finirà nel paginone del trend. Bisogna fare attenzione a non lasciare spazi nel caso in cui l’hashtag sia composto da più parole altrimenti il sistema ne riconosce solo la prima. Dunque si deve scrivere tutto attaccato tipo #europaleague. Come visualizzare gli hashtag? Si possono cercare dalla barra di navigazione in testa alla pagina, quella che si usa normalmente per cercare persone o pagine fan. A proposito, puoi usare gli hashtag anche nelle pagine fan che amministri, senza problemi.

    Etichetta da etichette

    Qual è l’etichetta da seguire? Come sempre vale bene il buon senso dunque sarebbero da evitare tonnellate di hashtag inutili e fastidiosi persino da leggere visto che non portano a niente né per chi legge né per chi cerca. Ci sono tanti utenti che “hashtaggano” tutto tipo “#oggi #mi #sono #svegliato #con #la #luna #storta” e capirete benissimo che nessuno di questi termini porterà vantaggio ad alcun trend visto che nessuna di queste parole è trend, salvo eccezioni particolari. Meglio essere parsimoniosi e precisi, affidarsi all’argomento del giorno e non esagerare. Apprezzabile e originale anche creare direttamente un hashtag, magari personale, perché apporta quel tocco in più che può – perché no? – scatenare un trend da zero. Perché sui social il passa parola è la base di tutto.