Scanner diapositive e come digitalizzare col fai da te

Scanner diapositive e come digitalizzare col fai da te
da in Guide HiTech, Scanner
Ultimo aggiornamento: Martedì 31/05/2016 10:25

    Diapositive

    Gli scanner per diapositive non sono l’unico metodo per digitalizzare questo supporto ormai obsoleto e quasi arcaico, che però mantiene ancora intatto tutto il proprio fascino. Di cosa stiamo parlando? Forse i lettori più giovani potrebbero rimanere sorpresi di non sapere affatto cosa siano le diapositive: sono dei contenitori quadrati di pellicola fotografica che – una volta immessa all’interno di un apposito lettore – permettono di visualizzare una foto proiettandola su uno schermo o comunque una superficie bianca e piana in una stanza possibilmente buia. Come ottenere foto digitali partendo dalle diapositive? Scopriamolo insieme due metodi, di cui uno fai da te.

    Scanner diapositive

    Ovviamente la soluzione più semplice è quella di acquistare uno scanner che consenta da un lato di “mangiare” la diapositiva e dall’altro di collegarsi al computer per scaricare l’immagine che è stata acquisita dal dispositivo. Come funzionano? Sono molto semplici perché consentono di procedere sostanzialmente in automatico senza troppi pensieri. Il loro prezzo medio parte da 35 euro in su presso qualsiasi rivenditore online, mentre nei negozi possono costare qualcosa di più. Ok, ma se si volessero digitalizzare le diapositive senza spendere soldi?

    scanner diapositive fai da te

    Per costruire una sorta di scanner fai da te serve un po’ di abilità manuale e parecchia pazienza. In realtà esistono metodi anche più bizzarri e particolari di quello che stiamo per proporvi, ad esempio sfruttando una reflex con un adattatore DIY (Do It by Yourself) ma necessita comunque di un equipaggiamento di un certo costo, dunque lasciamolo da parte. Per il metodo fai da te è necessario:

    • Uno scanner: va bene quello che si usa normalmente in casa o ufficio
    • Una lampada a basso consumo energetico: che sia non troppo grossa e possibilmente maneggevole
    • Due cartoncini neri in formato A4 di colore nero
    • Una copertina plastica trasparente da CD o DVD
    Bene, il primo passo è quello di ritagliare nel centro di uno dei due cartoncini un buco di 5×5 centimetri necessario ad accogliere la diapositiva. Il secondo è quello di tagliare una striscia dal secondo cartoncino che sia larga 10 centimetri, poi da arrotolare ottenendo un tubo che si deve piazzare sul lato scoperto della diapositiva, che dev’essere poggiata con il lato bianco a contatto col vetro dello scanner. È però necessario tagliare una porzione di questo tubo, da un centimetro dal bordo superiore per tre quarti della lunghezza per poi posizionarci dentro la custodia trasparente. Servirà per poggiarci la lampada e “sparare” la giusta quantità di luce sulla diapositiva.

    Slide scanner diy

    Ovviamente il risultato non è paragonabile a quello di uno scanner comprato in un negozio online o offline ed è altrettanto vero che serve parecchia pazienza per digitalizzare interi archivi, ma per chi si accontenta e per chi magari necessita solo di poche digitalizzazioni è la soluzione ideale. O altrimenti, ipotesi da non scartare se ad esempio non si vuole faticare troppo oppure si è un disastro con i lavori manuali, recarsi presso uno studio fotografico…

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