Password più sicura? Il tuo stile col touchscreen

Password più sicura? Il tuo stile col touchscreen

La password più sicura? Potrebbe essere quella proposta da LententGesture che ha pensato a un sistema basato su come l'utente va a operare sul touchscreen così da consentire o meno lo sblocco del dispositivo

da in Sicurezza Informatica, password
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    Password sicura come usi touchscreen

    Qual è la password più sicura al mondo? Si lavora sempre di più nella direzione delle parole chiave che… non sono parole quanto gesti o combinazioni di codici alfanumerici e sistemi di riconoscimenti biometrici (come lettura impronta digitale, retina, viso, ecc…). Ma forse l’idea più singolare è quella avanzata dalla società LententGesture che ha spiegato: “Il modo in cui una persona usa uno schermo touchscreen è univoco e può essere un degno sostituto delle password”. Al centro della ricerca c’è un team di ricercatori della Georgia Tech College of Computing che ha anche aggiunto che così si raggiunge il 97% della precisione su smartphone e 98% su tablet. Polo Chau, assistente al professore, afferma che si può parlare di “firma touch”. Come può essere messa in pratica? Il sistema capisce già solo da come si sblocca il dispositivo o si compiono piccoli compiti se l’utente è il proprietario o no e in caso negativo non consente l’accesso.

    Qual è la password più utilizzata al mondo? Secondo la società specializzata nella gestione sicura delle parole chiave, SplashData, la classifica vede al primo posto 123456, che ha superato “password” scavalcandola in testa al ranking, mentre 12345678 si piazza al terzo posto, costante rispetto all’anno scorso. Al quarto posto c’è qwerty (+1 rispetto al 2012) ossia le prime cinque lettere in alto a sinistra sulla maggior parte delle tastiere internazionali. Ebbene sì, la maggior parte degli utenti è più che prevedibile in quanto “pigra” di cercare parole chiave elaborate e più difficilmente indovinabili. Ma basta scorrere nelle altre posizioni in classifica per capire chela situazione sia peggiore di quanto si potrebbe immaginare.

    Top 10 delle password meno sicure

    Quinta (-1) la simpatica commistione alfanumerica abc123 che va a ovviare alla richiesta di una parola chiave mista tra lettere e numeri, appunto. Al sesto posto un altro filotto in sequenza – 123456789 – che risponde all’esigenza di una parola chiave di almeno 9 caratteri, è una new entry che l’anno scorso non era presente. 111111 ossia sei uno di fila è al settimo posto in crescita di due posizioni. 1234567 sale di ben cinque posti poi al nono posto il più romantico di tutti ossia iloveyou che si traduce con “ti amo” salendo di due posti.

    Particolare anche il decimo posto con “adobe123” che rende omaggio alla storica società. Riepilogando i primi dieci posti:

    1 123456
    2 password
    3 12345678
    4qwerty
    5 abc123
    6 123456789
    7 111111
    8 1234567
    9 iloveyou
    10 adobe123

    Peggiori password 2013

    Scendendo in classifica si scoprono – però – le vere chicche perché vanno ben oltre le sequenze numeriche come 123123 (+5) all’undicesimo posto, 1234567890 (new entry al 13esimo), 1234 (new entry al 16esimo), 12345 (new entry al 20esimo) e 000000 (new entry al 25esimo). Ad esempio al 12esimo posto c’è la nuova entrata “admin” che apre inquietanti scenari dato che sta facilmente a significare che si è scelto uguale password al nome utente. Crolla “letmein” ossia lasciami entrare che cala di sette posizioni alla 14, seguita dal simpatico “photoshop” al 15esimo, cola a picco “monkey” di undici posti al 17esimo, stabile shadow al 18esimo e cala di 5 sunshine al 19esimo. Sale di quattro posti al 21esimo “password1” che significa: già devo ricordarmi una password, ora ne devo inventare un’altra, quindi piazzo un numero; oppure risponde alla necessità del codice alfanumerico. Princess è nuovo ed è 22esimo. Azerty al 23esimo è l’equivalente di qwerty in determinati paesi mentre trustno1 ossia non fidarti di nessuno scende di ben 12 posizioni. Già, non fidarti di nessuno, ma principalmente di te stesso: con password così non sarà difficile penetrare nell’account.

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