Pregi e difetti PS4: perché è meglio o peggio di Xbox One

L'acquisto di una nuova console richiede un po' di riflessione

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    Al lancio delle nuove console, sceglierne una significa fare un investimento sul lungo termine. Quali sono, quindi, i pregi e i difetti di PlayStation 4 e Xbox One? Le esclusive di peso arriveranno solamente a mesi di distanza dal day one, solo col tempo gli sviluppatori impareranno a conoscerle a fondo e inizialmente il parco titoli è limitato e incompleto. Nel 2013, escludendo Wii U dai giochi, il videogiocatore interessato alla nuova generazione si è trovato di fronte a un bivio: PlayStation 4 o Xbox One? In questo articolo cercheremo di fare un rapido resoconto di quali sono i principali vantaggi e svantaggi di avere la piattaforma Sony rispetto a quella Microsoft. Non sarà conteggiato il prezzo, alla luce del nuovo modello privo di Kinect a 399 euro che sarà disponibile dal 9 giugno e che pareggia, di fatto, il principale svantaggio di questi mesi.

    1) Servizi online più interessanti

    I servizi online complementari di Sony sono sicuramente interessanti: PlayStation Plus e Now. Il secondo è ancora circoscritto agli Stati Uniti e ai pochi fortunati utenti che sono stati selezionati per partecipare alla Beta Privata, ma rimane una delle caratteristiche del prossimo futuro più importanti perché permetterà di accedere anche al catalogo di PlayStation 3, coprendo il buco lasciato dalla mancanza di retrocompatibilità. PlayStation Now si appoggia alla piattaforma cloud di Gaikai, società acquistata da Sony per un miliardo di dollari, e senza avere fisicamente il disco offre la possibilità di giocare in streaming ai nuovi titoli, richiedendo ovviamente una connessione a banda larga solida; il cuore dell’operazione viene gestito da un server lasciando la console più leggera.

    PlayStation Plus è stato inaugurato con PlayStation 3. Tra le principali caratteristiche, ci sono i giochi gratuiti mensili, disponibili all’utente fintanto che rimarrà abbonato al servizio, il cui costo annuale è di 49 euro. Ogni mese giochi PlayStation 3 e PlayStation Vita vengono aggiunti al già ampio catalogo offrendo agli utenti ottime soluzioni gratuite o fortemente scontate (spesso anche del 50%) tra cui scegliere.

    2) Condivisione video semplificata

    Una delle introduzioni più importanti del DualShock 4, se non LA più importante, è il tasto Share. Premendolo, l’utente può istantaneamente iniziare a condividere in diretta una sua partita su Facebook, Twitter, Ustream o Twitch dopo aver collegato con successo uno di questi account a quello PlayStation Network.

    Un’interessante novità atta a creare una comunità di giocatori più coesa e offrire maggiori opzioni a chi vuole mostrare agli amici una sessione di gioco particolarmente interessante o come ha affrontato un boss particolarmente ostico.

    3) Multimedialità inferiorie: niente TV

    Per quanto concerne la multimedialità, Xbox One è un gradino sopra per alcuni motivi. Innanzitutto, la console Microsoft, il cui sistema operativo è basato sullo stesso “cuore” di Windows 8, permette di dividere lo schermo in due parti, una funzione estremamente utile per guardare la TV o accedere a Skype e avviare una chiamata senza perdere un attimo di gioco. Inoltre, PlayStation 4, pur avendo piena compatibilità con i formati audio e video più popolari, manca della funzione TV sopracitata, che permette di fare zapping tra i canali digitali utilizzando la porta HDMI della console collegata a un secondo box multimediale.

    4) Cloud computing = esperienza online migliore

    Come abbiamo visto, PlayStation 4 sfrutterà Gaikai per offrire ai giocatori la possibilità di giocare in streaming. Ciò che tale piattaforma cloud però non offre è il cloud computing. Questa funzione è invece presente su Xbox One e, con esempi come Forza Motorsport 5 o Titanfall, consente di migliorare costantemente l’esperienza di gioco accumulando dati sull’utente e sul suo modo di giocare, così da creare modalità online più realistiche (ad esempio, in Forza Motorsport il “drivavatar” dell’utente sarà ospite di altre partite e giocherà secondo lo stile del giocatore registrato su cloud). Inoltre, sebbene ciascuna casa di sviluppo abbia il controllo su quali funzioni aggiungere e come gestire il cloud computing, alcuni benefici sono costanti: i server dedicati offrono una latenza media minore e più facile accesso alle partite online.

    5) PlayStation Vita, Cross Play e Remote Play

    Chiunque abbia una PlayStation Vita ha un motivo in più per acquistare PlayStation 4: il cross-play. Cosa significa? Questa funzione permette di riprendere sulla console casalinga la partita precedentemente lasciata sulla portatile usufruendo dello schermo TV. Una seconda funzione permessa dal connubio PlayStation 4 e Vita è il Remote Play. Grazie a esso, l’utente può continuare a giocare un titolo PS4 sullo schermo della portatile, lasciando di fatto libero il TV o il monitor in uso: il gioco continuerà a funzionare perfettamente fino a circa 15 metri di distanza dalla console prima di perdere il collegamento.