Natale 2016

La penna-scanner che cattura un colore e lo riproduce, come in Photoshop

La penna-scanner che cattura un colore e lo riproduce, come in Photoshop

In arrivo Scribble Ink, una penna che funziona proprio come il comando di Paint o Photoshop che cattura una sfumatura e che la può riprodurre perfettamente

da in Gadget, Innovazioni Tecnologiche
Ultimo aggiornamento:

    Scribble Ink

    Avete presente quel comando su Photoshop (ma anche su Paint) che consente di catturare una sfumatura di colore e poi di riutilizzarla come meglio si crede modificando la foto? Solitamente è rappresentato da una “pipetta” ed è un po’ un tocco di magia pratica per il ritocco perché in un nanosecondo consente azioni rapidissime. Sarebbe bello esistesse anche nella realtà, vero? Bene, fra poco lo sarà perché i fondatori del progetto Scribble Ink stanno per posizionare la raccolta fondi su Kickstarter aprendo anche al pre ordine di quello che potrebbe essere davvero il gadget dell’anno. Questa speciale penna, potrà funzionare sia con inchiostro sia in digitale: scansionando un colore visto per strada, su un giornale, persino su un essere vivente, lo si potrà riprodurre all’istante.

    Un tempo i pittori dovevano spendere diversi minuti a miscelare i colori sulla tavolozza per ottenere la giusta sfumatura: un’arte che si imparava dai maestri e che si affinava col tempo. Poi è arrivata l’era del digitale e così bastava selezionare un pixel affinché il programma “rubasse” una sfumatura e la mettesse subito a disposizione. Già, ma se si volesse estendere il discorso al mondo reale? E’ l’obiettivo del progetto Scribble Ink: questa penna include un sensore RGB a 16 bit. Si avvicina alla sorgente colorata e in pochi istanti la mappa e cattura senza problemi.

    Penna Scribble Ink

    La penna può poi riprodurre il colore miscelando gli inchiostri contenuti al proprio interno (ciano, magenta, giallo, nero e bianco) oppure può trasferire l’informazione digitalizzata su smartphone e tablet con sistema operativo iOS 7, Windows Phone o Android. L’hardware conta su un processore ARM 9, memoria da 1GB, Bluetooth 4.0, microUSB e batteria ricaricabile agli ioni di litio. Può salvare 100.000 colori e riprodurne 16 milioni. Si pensa anche a un grande database dove condividerli online.

    Fantastica e non costerà nemmeno un’esagerazione visto che partirà da 149.95 dollari per la versione a inchiostro e 79.95 per quella digitale, con il 20% di sconto su KickStarter.

    Agosto 2009 – E ci risiamo: ecco un nuovo concept di penna in grado di captare una sfumatura e di ricrearla immediatamente. Un po’ come lo strumento di cattura del colore di Paint, così con un corpo compatto e classico si possono avere centinaia di sfumature a disposizione. Il designer coreano Jinsu Park ha immaginato questa speciale penna crea colori chiamata Color Picker che se volete un altro esempio funziona esattamente come il tool eyedropper di Photoshop. Con il retro si effettua una scansione della superficie colorata desiderata, si preme un pulsante e come un camaleonte la punta sarà in grado di offrirvi la stessa sfumatura mixando blu, rosso e verde più il nero. Si tratta della formula CMYK (Cyan-Magenta-Yellow-Black; ‘K’ sta per nero), un sistema paragonabile all’RGB. All’inizio del post c’è scritto “Ci risiamo”: sì perchè non è affatto un’idea nuova, giusto qualche mese fa vi avevamo parlato del progetto di uno studente del MIT (datato 2004) chiamato I/O Brush che funzionava allo stesso modo. Anzi, era persino più elaborato.

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