Natale 2016

The Legend of Zelda Wii U: novità, data di uscita e trailer

The Legend of Zelda Wii U: novità, data di uscita e trailer

The Legend of Zelda è una delle saghe videoludiche più longeve e apprezzate di sempre, motivo per cui ogni capitolo riesce sempre a catturare l'attenzione di critica e pubblico

da in Videogiochi
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    The Legend of Zelda

    The Legend of Zelda, sin dalla sua nascita nel 1986 per NES (o Famicom com’è noto in Giappone), è rimasta una delle serie cardine dell’offerta ludica di Nintendo e una delle massime espressioni della vena artistica di Shigeru Miyamoto, tutt’oggi noto game design e creatore, tra le altre cose, di Super Mario. Eiji Aonuma ne è il produttore sin dallo spin-off per Wii Link’s Crossbow Training, ma partecipa attivamente allo sviluppo sin dal capitolo per Nintendo 64, Ocarina of Time, uno dei videogiochi più apprezzati di sempre. Il prossimo episodio arriverà esclusivamente su Wii U e uno sguardo è stato dato durante l’ultimo E3 2014 quando lo stesso Aonuma, nel corso del Direct, ha mostrato un breve trailer durante cui un personaggio molto simile a Link cavalcare e combattere un gigantesco ragno. Rivediamo alcune delle novità annunciate nei giorni successivi. L’uscita è prevista durante un generico 2015.

    The Legend of Zelda

    Il prossimo The Legend of Zelda proporrà una struttura diversa rispetto alla tradizione. Anziché, infatti, proporre un proseguimento lineare al giocatore, di dungeon in dungeon senza la possibilità di scegliere altrimenti, Eiji Aonuma, produttore della serie, vuole introdurrebbe la possibilità per l’utente di decidere il proprio percorso. Un mondo aperto, appunto. “Riguardo all’open world in un gioco di Zelda – ho sentito alcuni timori riguardo la possibilità che le immagini usate nel trialer (mostrato all’E3 2014, ndr) fossero scene di intermezzo o davvero grafica di gioco – sono realmente in-game. Avete visto le montagne sullo fondo; potete andarci a cavallo. Potete cavalcare per raggiungerle – volevo solo che fosse chiaro” ha spiegato in un’intervista a Kotaku.

    Link

    Il mondo liberamente esplorabile potrebbe non essere l’unica grande novità per la serie. Aonuma, infatti, sembra molto interessato all’introduzione di una qualche forma di multigiocatore, non necessariamente una modalità a sé stante. In merito, comunque, il produttore di The Legend of Zelda è stato molto vago: “Zelda sarà qualcosa di più di una semplice esperienza per singolo giocatore. Lo vedrete in futuro, magari nel prossimo anno”. Insomma, rimanete sintonizzati perché potrebbe cambiare qualcosa di importante.

    The Legend of Zelda

    Chiunque abbia giocato ad almeno uno dei vari capitoli di The Legend of Zelda pubblicati sin dal NES saprà come l’esplorazione dei dungeon e l’uso degli oggetti si combinano per la risoluzione degli enigmi ambientali.

    “Abbiamo parlato un po’ del puzzle solving in Zelda e di come tale elemento abbia connotati differenti in Hyrule Warriors”, ha detto Aonuma, “ma credo che la gente si aspetti di trovare sempre dei puzzle in un episodio di Zelda, e vorrei effettuare dei cambiamenti in proposito, magari rivoluzionandone i meccanismi. Nel momento in cui un giocatore avanza nell’avventura, viene chiamato a fare delle scelte, si suppone su di una base logica e nell’ottica della progressione. Quando sento parlare di ‘puzzle solving’ immagino subito lo spostamento di un blocco per far sì che una porta si apra, o qualcosa del genere. Ebbene, penso che fare delle scelte come accennato poc’anzi, in base a una logica, magari utilizzando informazioni che si sono ricevute in precedenza, rientri anch’esso nell’ottica del puzzle solving. Dunque vorrei ripensare o addirittura ricostruire l’idea di puzzle solving nell’universo di Zelda”.

    Zelda

    Come non bastasse, Aonuma sta riflettendo sulla possibilità di eliminare il tutorial dal prossimo The Legend of Zelda. “Quando abbiamo realizzato Skyward Sword (il capitolo per Wii, ndr), pensavo dovessimo assicurarci che chiunque ci giocasse capisse cosa doveva fare. Ora però comprendo che quando qualcuno acquista un gioco non vuole che la sua esperienza venga bloccata dalla presenza di ostacoli lungo il tragitto. Credo che i tutorial abbiano rappresentato un ostacolo rispetto alla fruizione del gioco, un modo troppo invasivo di fornire informazioni anche quando non erano fondamentali per proseguire nell’avventura. Dunque starò molto attento a questo fattore nel nuovo episodio”.

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