Robot Octopus: nuota e afferra oggetti come un polipo [VIDEO]

Spettacolare esempio di robotica moderna con un automa che riprende non solo l'estetica, ma anche il sistema di propulsione di un mollusco con i tentacoli che si muovono per spingere il robottino sott'acqua. Ecco anche gli altri automi subacquei

da , il

    Sorprende e stupisce l’incredibile robot polpo: si chiama Robto Octopus, arriva dalla Grecia e riprende appunto non solo l’estetica e la struttura, ma anche il sistema di propulsione degli intelligentissimi (e buoni, ahi loro) molluschi, con i tentacoli che spingono il corpo a grande velocità e con ottima precisione. I ricercatori europei hanno cercato di riprodurre il modo di nuotare dei polipi andando a testare varie tipologie di tentacoli fino all’ultima parte del video con quelli morbidi che riprendono in tutto e per tutto quello degli animali veri. In più è anche in grado di afferrare oggetti. Non è l’unico esempio di automa acquatico, date un’occhiata dopo il salto.

    Il pesce robot giapponese

    Avete già provato più volte a mantenere un equilibrio nel vostro acquario ma regolarmente i poveri pescetti morivano oppure si cannibalizzavano? I pesci robot giapponesi potrebbero fare al caso vostro perché se ne stanno pacifici a nuotare, si aggregano a brucare sul fondo, salgono in superficie e sguazzano a pelo d’acqua e non si fermano mai. O meglio, finché le batterie non si esauriscono. Takara Tomy Robofish sono stati svelati alla fiera specializzata International Toy Show di Tokyo e sono finalmente in vendita per circa 30 euro in Giappone, non è chiaro se arriveranno anche da noi. Qui sopra il video che li mostra in azione, dopo il salto un altro pesce robot, ben più inquietante. Come funzionano? Le due pile al litio permettono la propulsione grazie alla pinna caudale. Alternando momenti di spinta leggera ad altri di spinta frenetica, il pesce – a seconda di dove si troverà in quel momento, dato che è tutto random – potrà o sguazzare in diagonale verso le profondità oppure simulerà l’azione del cibarsi ispezionando il fondo. Non appena la coda smetterà di spingere, il pesce ritornerà a nuotare normalmente. Un’idea tanto semplice quanto ben funzionante.

    I robot a propulsione acquatica

    Abbiamo già dedicato due post a robot acquatici, una sorta di doppia classifica dei modelli più realistici e ben realizzati. Ma questo pesciolone robotico sembra batterli tutti. Si tratta di un robotic fish di grosse dimensioni recentemente esibito in Giappone. Sviluppato dalla University of Kitakyushu, si chiama ‘Rarerurashii’ e pesa 7 chilogrammi. Si può verosimilmente considerare il più realistico pesce robotico mai visto sia nell’aspetto sia nei movimenti. Nuota e si sposta come un normale pesce ossia utiilizzando i propulsori strutturali nello stesso modo dell’animale: coda, pinne e corpo danzano muovendo l’acqua e traslando il robot. A piena carica può nuotare per 1 ora e 20 minuti, ma a cosa serve? Semplice esibizione da fiere o mostre? No, può essere impiegato nelle esplorazioni sottomarine visto che non emette rumori e si confonde con la fauna locale.

    Il primo video

    Ecco il primo video del pesce robot visto dalle pareti trasparenti, come si può notare l’effetto naturale è davvero incredibile, con una pelle realistica, movimenti fluidi e dimensioni oversize:

    Il secondo video

    Nel secondo video si possono ammirare i movimenti visti da sopra la bocciona, qui è ben visibile la “cresta” e la spinta della coda e dell’intero colpo in propulsione: