NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Scoiattolo ruba GoPro e si filma. Tutti i divertenti precedenti [VIDEO]

Scoiattolo ruba GoPro e si filma. Tutti i divertenti precedenti [VIDEO]

Spettacolare video ripreso da una videocamera GoPro lasciata poggiata al suolo: uno scoiattolo si avvicina furtivo, dà qualche rapida occhiata e poi la ruba portandosela sull'albero

da in GoPro, Social Media, Video
Ultimo aggiornamento:
    Lo scoiattolo ladro di GoPro

    Un nuovo episodio della nostra serie di animali ladri di videocamere: questa volta tocca a uno scoiattolo e a una GoPro. Il piccolo e simpatico roditore è al centro di questo filmato che lo mostra avvicinarsi guardingo alla actioncam lasciata a terra, prima di afferrarla e di correre verso un albero. Nonostante le dimensioni esigue, l’animaletto riesce a trasportare il gadget fin su un ramo piuttosto in alto, dove inizia ad esaminarla e – appurata la non commestibilità – la lascia sfracellare al suolo. Il video termina col proprietario della GoPro che soffia sull’obiettivo controllandone il funzionamento. Sembra sia sopravvissuta senza problema. È il primo caso di animali-ladri? Affatto, date un’occhiata dopo il salto.

    Un caracara striato incuriosito da un particolare uovo tutto solo sulla spiaggia, a poca distanza da migliaia e migliaia di pinguini, ha pensato bene di rubare quello che sembrava un succulento pasto e di portarselo in un luogo più appartato, per divorarlo. Peccato che sia incappato in una sorta di tecno-trappola dei documentaristi della serie Penguins – Spy in the Huddle (Waddle All The Way) che hanno incastonato una microcamera all’interno di un uovo finto: il rapace ha faticato non poco per afferrarlo e poi ha volato maestosamente sull’immensa colonia di pinguini “saltarocce” diventando involontario cameraman (anzi, camerabird). Qui sopra, il curioso e interessante filmato. Dopo il salto altri video che mostrano animali diventati non solo protagonisti ma anche “operatori” in video documentaristici.


    Cosa succede se si installa una GoPro sul dorso di una maestosa aquila e la si lascia volare libera? Semplice: una spettacolare soggettiva della lunghissima planata del rapace nello scenario del Mar de Glace sulle Alpi francesi, non lontano da Chamonix. In soli tre giorni il video ha letteralmente spopolato contando su oltre un milione di clic e i numeri continuano a scorrere vertiginosi, merito del ping pong del link sui social network e aggregatori come Reddit. Qui sopra, il filmato della eagle-cam, ma non è la prima volta che un animale (anche selvatico) e una actioncam entrano in contatto, dopo il salto altri imperdibili video.


    Cosa accade se si aggancia una actioncam a un Pinguino di Adelia e la si lascia accesa filmando una battuta di caccia nelle gelide acque antartiche? Semplice, si può scoprire quanto sia maledettamente veloce a inseguire e ingoiare (letteralmente) piccoli pesci. Il filmato qui sopra è un documento unico che è servito non solo a immortalare l’abilità di cacciatore e nuotatore del volatile, ma anche a osservare (da un punto di vista privilegiato) le tattiche e le strategie. Si è utilizzato un set di componenti hitech ultraleggeri con videocamere da 33 grammi e due accelerometri (da 9 grammi ciascuno) per non gravare troppo sull’animale che è molto leggero, solamente 4Kg. Il record? È stata misurata una punta di due crostacei (krill) al secondo e 14 pesci in 20 secondi.

    Un Grizzly trova una GoPro sul lato di un fiume e prova a mangiarsela:

    Vi avevamo infatti mostrato il particolare episodio accaduto a San Francisco con un gabbiano curioso aveva infatti rubato una videocamera e aveva involontariamente filmato uno splendido tramonto sulla celebre baia della città californiana. Per la precisione aveva afferrato col becco una GoPro HD e il caso aveva voluto che l’inquadratura fosse quasi del tutto perfetta, una vera soggettiva unica nel suo genere. Dopo circa una ventina di secondi, l’uccello ha poi depositato la videocamera a lato del mare, in una zona pedonale e dopo averla controllata (no, non era proprio commestibile…) l’ha abbandonata. Si poteva anche intravedere mentre vola via.

    Dopo qualche secondo la proprietaria raggiungeva la GoPro e la recuperava con un sorriso di sollievo. Il web si era subito chiesto: e se fosse stato un video virale pubblicitario?

    Qualche mese prima la troupe del documentario Into The Dark era impegnata sul ricco fondale a largo di Kailua Kona alle Hawaii: stava appunto filmando il mondo sommerso nella suggestiva cornice notturna con potenti fari e videocamere in Alta Definizione. Tra i vari pesci ecco anche una manta gigante. L’imponente pesce si è messo a giocare con un cameraman fino a quando… gli ha sfilato dalle mani la videocamera subacquea HD che è rimasta agganciata al corpo sinuoso e sottile dell’animale stesso. La manta si è fatta un bel giro con lo strumento da 5000 dollari tra il panico generale, poi per fortuna è tornata indietro. E ha regalato una clip dal suo personalissimo punto di vista. Probabilmente dovrà essere inserita nei titoli di coda come cameraman(ta) visto che è il primo caso documentato al mondo di animale volontario – beh, diciamo casuale – operatore di se stesso. Come se le mante non volessero tanto essere filmante quanto filmare loro stesse. Immaginate il panico del cameraman (umano) quando la manta ha sfilato la videocamera da 5000 dollari nuotando a grande velocità sfiorando il fondo. Per fortuna non ha strisciato sulle rocce a largo di Kailua-Kona, Hawaii, ma si è limitata a farci un giro restituendo il tutto. Il video qui sopra mostra il momento del “furto” e il girato della manta, irripetibile. A proposito di animali e di riprese straordinarie non studiate, ecco GoPro HD e il documentario marino involontario.

    E a proposito di Actioncam, non perdetevi la nostra videorecensione di Sony AS15… nel Po.

    1146

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN GoProSocial MediaVideo
    PIÙ POPOLARI