Gangnam Style manda in tilt i contatori di YouTube

PSY nuovamente stracciarecord su Youtube: con il suo Gangnam Style manda letteralmente in tilt il sistema di contatori del portale video che non era stato programmato per arrivare a quei livelli

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    Altro che Kim Kardashian, è il sudcoreano PSY a rompere letteralmente la rete: con il suo video Gangnam Style ha infatti mandato in tilt i contatori di YouTube dato che il sistema non era pensato per superare le 2.147.483.647 visualizzazioni e gli sviluppatori del portale sono dovuti correre ai ripari andando a modificarlo. La clip è stata la prima della storia a infrangere il muro del miliardo di clic e poi si è ripetuta anche a quota due miliardi. “Non avremmo mai pensato che un video sarebbe stato visto in numeri maggiori di una variabile intera a 32 bit“.

    Gentelman di PSY: il video più visto in un giorno su Youtube

    Il nuovo videoclip di PSY dal titolo Gentleman rompe un nuovo record: dopo Gangnam Style, che è diventato il video più visto di tutti i tempi, il cantante coreano si prende la palma di video più visto in un solo giorno con ben 38 milioni di clic in 24 ore, superando i 30 milioni di KONY 2012 dello scorso Marzo. Il debutto più clamoroso su Youtube, ovviamente sospinto dal precedente primato del filmato con il “passo del fantino”. In 10 giorni, Gentleman è già arrivato a 207 milioni di visite e ci sono tutti i presupposti affinché vada non solo ad avvicinare, ma addirittura a minare il primato dello stesso Gangnam Style. Scopriamone di più.

    YouTube cancella i clic fasulli dai video

    Intanto, qualche settimana fa Youtube (e dunque Google) ha cancellato i clic fasulli ossia le visite generate da bot che alterano i contatori e permettono di raggiungere cifre straordinarie pagando pochi dollari (anche 250 dollari soltanto per 100.000 visite) garantendo così di scalare classifiche, dunque migliore visibilità e maggiori ricavi pubblicitari. Inoltre, permettono ai canali “truffaldini” di acquistare – letteralmente – una migliore reputazione da parte di tutti quei visitatori che quando cercano un determinato video si basano soprattutto proprio sulle visualizzazioni. Nonostante questo, Gangnam Style era rimasto a oltre 1 miliardo di visite, sintomo che il suo successo è genuino. Al contrario, Sony BMG e RCA, perdevano 850 e 150 milioni di visualizzazioni su un totale di 2 miliardi di visite “ritoccate” ora cancellate.

    Il fenomeno Gangnam Style

    Gangnam Style è stato il primo video della storia su Youtube a sorpassare il miliardo di visualizzazioni e il tormentone del cantante sudcoreano PSY frantuma così un altro strabiliante record. Del miliardo, un terzo (340 milioni) arriva da dispositivi mobile come smartphone o tablet, si contano 4 milioni di commenti e 6 milioni di like con un totale di 2 milioni di iscritti al canale di PSY su Youtube. Tra i cliccatori più assidui i ragazzi tra 13 e i 17 anni, poi la fascia più matura dai 35 ai 44 anni. Solo con le visite “spicce” e con i ricavi pubblicitari, il buon PSY ha raggranellato circa 2 milioni di dollari che si triplicano se si contano anche tutte le iniziative legate e soprattutto i proventi dalle pubblicità delle centinaia di migliaia di versioni cantate da altri utenti, i mash-up o le parodie.

    PSY ce l’aveva fatta lo scorso fine novembre scorso: è suo il video più visto su Youtube. Stiamo ovviamente parlando di Gangnam Style che ha permesso alla pop-star coreana di superare il precedente primatista ossia Justin Bieber nella classifica dei clip più visti di tutti i tempi. Il sorpasso ufficiale è avvenuto lo scorso sabato 24 dicembre con la canzone “Baby” che è stata letteralmente travolta con 805 milioni contro 804 milioni in poche ore: la media era quella di 11 milioni di visite al giorno per PSY, che per altro è entrato in classifica quest’estate superando Bieber che era già presente addirittura da due anni e mezzo. Un altro record è andato in cascina: 5.3 milioni di “mi piace” di Youtube.

    Ma qual era, al momento, la classifica dei video più visti di Youtube?

    1. PSY “Gangnam Style” con oltre 805 milioni

    2. Justin Bieber ft. Ludacris, “Baby” con 803M

    3. “Jennifer Lopez ft. Pitbull, “On the Floor” con 624M

    4. Eminem ft. Rihanna, “Love the Way You Lie” con 516M

    5. LMFAO, “Party Rock Anthem” con 502M

    6. Shakira, “Waka Waka (This Time for Africa)” con 500M

    7. “Charlie bit my finger – again!” con 497M

    8. Lady Gaga, “Bad Romance” con 497M

    9. Michel Telo, “Ai Se Eu Te Pego” con 460M

    10. Eminem, “Not Afraid” con 375M

    “Quando arriverà il traguardo del miliardesimo clic?”, ci eravamo chiesti un mese prima e ci eravamo risposti “A questo punto forse già prima di Natale”: la facilissima profezia si è avverata. Ma qual è il primo video della storia caricato su Youtube? È già passato più di un lustro, sono sette anni, da quando il 23 aprile 2005 veniva caricato il primo video della storia che illustrava un ragazzo allo zoo, vedi giù. Il giovane in questione è uno dei fondatori del sito che ha ovviamente effettuato un upload di un proprio video. Bruttarello e un po’ noioso era ovviamente per provare e saggiare la bontà del sistema. Si intitolava semplicemente Me at the zoo. Lui è Jawed Karim che si ritrae davanti alla gabbia degli elefanti nello zoo di San Diego.

    Quei 19 secondi, probabilmente catturati con una fotocamera a bassa risoluzione, hanno dato il via alla storia. Da quel giorno il contenitore ha datto passi da gigante con la perla della vendita a Google per 1.65 miliardi di dollari. Ora è visitato da milioni e milioni di persone ogni ora, raccoglie miliardi di clic, inserzioni pubblicitarie, interi telefilm, servizi e utiliity esclusive e finisce su ogni smartphone moderno. A termine dei primi cinque anni di vita Youtube aveva raccolto video per 1700 anni di visione.