Natale 2016

I 10 personaggi più picchiati dei videogiochi

I 10 personaggi più picchiati dei videogiochi
da in Videogiochi
Ultimo aggiornamento: Martedì 31/05/2016 10:25

    Dark Souls

    I videogiochi possono essere posti molto cruenti dove vivere. Che siano supereroi, guerrieri di grande fama oppure giovani esploratrici della storia, ognuno di essi può venire picchiato in male modo. Abbiamo stilato la classifica dei 10 personaggi più picchiati dei videogiochi; persone che, volenti o nolenti, vengono violentate in ogni modo possibile, anche se spesso a causa dell’eccessiva voglia di avventura e curiosità.

    Dark Souls e il suo seguito, Dark Souls 2, sono tra i giochi più difficili commercializzati negli ultimi anni, motivo per cui hanno avuto un grande successo: si sono distinti rispetto al trend di semplificazione generale. Ovviamente, questo significa che il povero protagonista del gioco viene facilmente picchiato, martellato, seviziato, lanciato giù da un ponte; basta una mossa o un passo sbagliato per perdere la vita e le anime guadagnate.

    Bruce Wayne

    Batman può essere un abile combattente. Bruce Wayne, invece, un po’ meno. Nella prima sessione di Batman: Arkham City, l’uomo viene picchiato e messo di fronte a tutti i prigionieri dalle guardie senza poter (e voler) rispondere. Quando riveste i panni del supereroe, le cose sono un po’ diverse.

    Punch Out

    Little Mac non sta certo a guardare. In Punch-Out per NES fa fuori qualsiasi avversario gli si pari dinanzi. Questa categoria non comprende sono un boxer, ce ne sono svariati da affrontare prima di arrivare alla vittoria, ma tutti vengono menati allo stesso modo.

    Saints Row

    Saints Row, come anche ogni GTA, permette di surclassare la libertà di ogni cittadino, che può divenire facilmente un sacco da boxe o una vittima collaterale della frenesia del giocatore. In Saints Row, poi, ogni onesto cittadino può essere picchiato in ogni modo immaginabile ed essere colpito da mosse di wrestling sull’asfalto, essere investito da un’auto in corsa oppure picchia alla vecchia maniera.

    Kratos

    Kratos è probabilmente uno dei personaggi più violenti del mondo dei videogiochi: basta considerare che brutta fine fa Apollo in God of War III. Non di meno, la vita del soldato di Sparta non è mai stata facile e tra complotti dell’Olimpo, la perdita dei poteri e la lunga strada di vittime per riottenerli, senza dimenticare i viaggi nel tempo, Kratos viene picchiato da ogni essere che la mitologia possa mai aver considerato.

    Dante's Inferno

    Nel videogioco Dante’s Inferno, Alighieri non è l’uomo che abbiamo conosciuto: è un soldato che cerca di fare ammenda per i suoi peccati; combatte la Morte e si reca all’Inferno stesso per sconfiggere Lucifero. Non disdegna, poi, l’auto-punizione, considerato la noncuranza con cui si cuce una croce sul peccato. Senza anestesia.

    Nathan Drake

    Combatte nazisti zombie in Uncharted, sale sulla cima dell’Himalaya e combatte su un treno in corsa e si perde nel deserto del Sahara in Uncharted 3. Nel mezzo, ovviamente, viene picchiato da ogni bodyguard forzuto che possa incrociare, viene avvelenato e costretto alle acrobazie più disparate per sopravvivere. Nathan Drake è un uomo molto sfortunato.

    Max Payne

    Entriamo nel podio. Al terzo posto, Max Payne, la cui sfortuna fa rabbrividire quella di Nathan Drake. Se l’emulo di Indiana Jones viene spesso pestato, Max Payne non ha mai conosciuto alcuna fortuna: tutti i suoi cari sono morti, è fortemente dipendente dagli antidolorifici e ha un forte desiderio di morire e abbandonare la vita così orrenda.

    Lara Croft

    Basterebbe solo Tomb Raider per riempie la vita di dolori fisici di Lara Croft. Non c’è un momento del gioco-reboot del 2013, dove la protagonista non è in pericolo: mercenari, riti voodoo, incendi, torture, violenze. Senza dimenticare che viene masticata da un T-Rex nel primo Tomb Raider e deve affrontare mummie, bestie dimenticate dai libri di storia e altre creature ben fuori dall’ordinario della domenica.

    Joel

    Ciononostante, in cima c’è lui: Joel, il protagonista di The Last of Us. Non solo deve sopravvivere a un’epidemia che stermina 2/3 della popolazione mondiala; deve anche farsi strada tra infetti più o meno grossi, esseri umani che non vogliono altro che le sue provviste, diffidenza, sfiducia. E tutto questo per portare una ragazzina in salvo. Joel ne passa di tutti i colori e non ha mai un attimo di respiro. Ecco perché il il personaggio più violentato dei videogiochi.

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