I 5 peggiori telefoni della storia

I 5 peggiori telefoni della storia
da in Guide HiTech, Mobile, Smartphone
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15/06/2016 07:09

    Cellulari più brutti della storia

    I cellulari non sono sempre stati più o meno tutti uguali. Seppur ci fosse la tendenza a seguire una condotta generale poiché quella che avrebbe riscosso maggiore successo, prima dell’arrivo di iPhone abbiamo assistito a cellulari brutti. Non solo: talvolta aveva anche funzionalità piuttosto monche, al punto di chiedersi chi abbia deciso di approvarli.

    Siemens Xelibri 4

    Xelibri di Siemens è una serie di cellulari…particolare. Dalla forma sicuramente inusuale, vennero lanciato dalla società tedesca solamente in Asia, forse perché conscia che non avrebbe tratto grande profitto se lo avesse lanciato a livello mondiale oppure perché sperava che in Giappone e in Cina (ma non solo) avrebbe avuto qualche traino come gadget poco convenzionale. Siemens Xelibri 4, ad esempio, venne commercializzato nel 2003 ed era dotato di uno schermo da 101 x 65 e poteva solamente chiamare e inviare messaggi. Anche il Siemens Xelibri 6 non fu da meno e la forma ricordava un portacipria femminile.

    Samsung Serenata

    Il Samsung Serenata non era un cellulare tradizionale neanche nelle intenzioni di Samsung. Nato sotto la collaborazione tra l’azienda sudcoreana e Band & Olufsen, venne distribuito principalmente come lettore musicale dotato anche di caratteristiche telefoniche accessorie; sia per design che per funzionalità, comunque, era prima di tutto pensate per l’ascolto di musica. Il design venne scelto di conseguenza: un ampio altoparlante e una rotella in stile iPod come tastiera e per navigare fra i menu.

    Toshiba G450

    Un po’ telecomando per la TV e un po’ lettore musicale dalla forma e dal design non convenzionale, Toshiba G450 entra di diritto in questa classifica. Venne lanciato nel 2008, quando i cellulari, dopo la commercializzazione di iPhone un anno prima, iniziavamo la loro evoluzione verso gli odierni smartphone. Alcune caratteristiche tecniche del Toshiba G450: schermo a risoluzione 96 x 43, 160 MB di memoria interna, 57 g di peso e batteria con autonomia di 2 ore e 20 minuti in conversazione.

    Haier P5

    Guardando al P5 di Haier non si può che pensare che il 2003 sia stato un anno molto difficile per i cellulari di tutto il mondo. Questo cellulare è certamente inusuale: la forma è quella di un “pen phone”, ossia molto allungata, ed è dotato di una clip sul retro per essere attaccato ai pantaloni. Anche in questo caso, l’autonomia della batteria era particolarmente scarsa: 2 ore e mezza di conversazione.

    Nokia 7280

    Solo un anno dopo Haier P5, Nokia commercializzò 7280, uno smartphone dalla forma molto simile, che pesava 84 g. Aveva uno schermo a risoluzione 208 x 104, una fotocamera a risoluzione VGA, Bluetooth 1.1 e autonomia della batteria pari a tre ore di conversazione. Non crediamo che abbia avuto molto successo.

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