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Come proteggere la propria password di Facebook

Come proteggere la propria password di Facebook
da in Facebook, Guide HiTech, Social Media
Ultimo aggiornamento: Martedì 24/05/2016 18:31

    Proteggere la propria password Facebook

    Facebook sa molto di voi: indirizzo, compleanno, amici, vita privata. Un malintenzionato potrebbe essere interessato a entrare nel vostro account al fine di usarlo contro la vostra volontà o per raccogliere i vostri dati personali. Proteggere la propria password di Facebook, così come degli altri social network, diventa doppiamente importante. Farlo è facile e, come vi spiegheremo in questa breve guida, è gratuito. Gli insegnamenti sono utili in ogni altro campo del web: attenzione a dove cliccate.

    Un possibile modo in cui un malintenzionato potrebbe entrare nel vostro account Facebook è reimpostando la password. Ad esempio, conoscendo l’e-mail dell’account, si può inviare la nuova password a un altro indirizzo e-mail rispondendo ad alcune delle domande predefinite, le cui risposte sono state messe in fase di iscrizione. Innanzitutto, per proteggersi da questa modalità di furto, basta non rendere pubblica l’e-mail di accesso. Le persone con cui interagire per e-mail la conoscono già, quindi non serve che la conoscano tutti. Inoltre, è importante non mettere risposte scontate alle domande: potete sempre rispondere a “qual è il nome del tuo animale domestico” inserendo una risposta volutamente sbagliata. L’importante è che ve lo ricordiate.

    Un altro modo in cui vi potrebbero sottrarre la password è usando un keylogger, ossia un programma che, se installato sul PC, permette di tenere traccia delle password digitate. Ovviamente, ciò richiede che qualcuno si sia intromesso nel vostro PC, quindi fate attenzione. Per ovviare facilmente a questa possibilità, usate un archivio di password, come KeePass. Copia-incollando la vostra password anziché digitandola nel browser, questa non verrà registrata da un eventuale programma-spia. Le impostazioni del firewall vi aiuteranno, inoltre, a impedire che simili programmi possano agire indisturbati sul vostro PC.

    Un metodo più diffuso ancora è il phishing: mail-truffa che spingono gli utenti a cliccare su link che installano programmi o spyware sul vostro PC. In questo caso basta solo stare attenti: e-mail con errori grammaticali banali, ad esempio, sono un classico esempio di spia; e-mail riguardanti le modifiche del vostro conto corrente o della carta prepagata ne sono un altro esempio (queste comunicazioni avvengono via posta); attenti a link che non ritenete sicuri o che la vostra casella di posta ridireziona automaticamente nella cartella Spam o di cui non riesce a verificare l’attendibilità del mittente.

    Infine, fate attenzione a navigare su siti sicuri. Alcuni plug-in per il browser, come Firesheep, permettono a un malintenzionato di sottrarre i cookie, ossia quei dati che permettono di autenticarsi automaticamente a un servizio, dal PC di un altro utente. Un metodo per evitare ciò è navigare sui siti con protocollo HTTPS, ossia protetto. Lo si può riconoscere da un lucchetto verde sulla sinistra dell’indirizzo. Facebook, ad esempio, è un sito sicuro, così come Google.it. HTTPS-Everywhere, inoltre, è un plug-in di Firefox che costringe a usare una connessione protetta HTTPS anche nei siti dove non è presente.

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