Mytaxi, l’app anti-Uber arriva per Expo 2015

Mytaxi, l’app anti-Uber arriva per Expo 2015

Mytaxi è la nuova app proposta da Mercedes per chiamare taxi direttamente dallo smartphone e viene lanciata in occasione dell’EXPO 2015 Milano

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    mytaxi

    Uber è l’applicazione nata come alternativa ai taxi, ora sono i taxi che vogliono ridiventare l’alternativa a Uber. Nasce così Mytaxi, l’app tedesca per iOS e Android, acquistata lo scorso anno dal gruppo Daimler. L’applicazione è già presente in Germania, Spagna, Polonia, Austria e ora anche in Italia e conta 45.000 auto e 10 milioni di utilizzatori. L’app è destinata ai tassisti che devono soltanto scaricarla per sfruttare il sistema. Gli utenti, attraverso il programma, possono chiamare l’auto e sceglierla addirittura! Anche il pagamento viene fatto tramite app. Molte funzionalità che somigliano quindi a Uber.

    La general manager di Mytaxi Italia, Barbara Covili, sostiene che “noi agiamo nel completo rispetto delle regole, però”. In effetti la condizione principale per proporre il servizio con la propria auto è quella di essere un tassista con licenza regolare. Continua Barbara Covili: “Riteniamo che le norme attuali siano necessarie per tutelare i clienti”. Uber, dalla sua parte, vuole più libertà consentendo alle auto a noleggio con conducente di proporre un servizio di questo genere e legalizzare anche Uber Pop, che coinvolge anche i cittadini privati. Queste le parole di Benedetta Arese Lucini: “Non siamo noi a dire che le regole vadano aggiornate, esiste una legge nazionale che prescrive una riforma per le norme del settore. Io credo che il consumatore potrebbe essere tutelato meglio e più efficacemente da una regolamentazione che prenda in considerazione tutte le nuove forme che sono intervenute nel settore dei trasporti, dal car sharing al car pooling. Il fatto che questi nuovi modi di muoversi non vadano a toccare direttamente il mercato dei taxi non significa che non debbano trovare un loro posto all’interno del sistema.”

    L’app è stata lanciata in Italia a Milano e ha grandi aspettative per il bel paese soprattutto con l’arrivo imminente dell’EXPO. Ma oltre il capoluogo lombardo, l’intento è quello di toccare altre città in un futuro prossimo.

    In più, i taxi non pagano commissioni fino al 30 settembre 2015. Oltrepassato il termine di prova gratuita, Mytaxi deciderà quale politica attuare. Ad esempio, in Germania la commissione varia dal 3 al 15%, mentre in Spagna la commissione è pari a 0.99 centesimi/corsa. Ai clienti è offerto uno sconto del 50% fino al 17 maggio. Da noi è presente anche It Taxi con oltre 10.000 auto e che dovrebbe sbarcare anche all’estero in modo da rendere globale il servizio.

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