Natale 2016

La derapata perfetta? Il suo segreto è un algoritmo italiano

La derapata perfetta? Il suo segreto è un algoritmo italiano

Le automobili Gran Turismo riescono a derapare sia grazie all'abilità del pilota e degli ingegneri meccanici che grazie a un algoritmo italiano sviluppato dalla società torinese AddFor, che ci spiega i suoi segreti

da in Innovazioni Tecnologiche
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    Derapata perfetta

    Le automobili sportive sono capaci di gesta visivamente spettacolari: merito del pilota alla guida, senza dubbio, ma un algoritmo tutto italiano aiuta l’auto nella manovra. AddFor è una società di Torino che lavora a contatto con realtà californiane come Facebook e Google, il cui software di “deep learning” permette di gestire la dinamica di un veicolo come i suggerimenti di acquisto di Amazon o la ricerca di nuove canzoni su Spotify. E il segreto del successo è l’equilibrio tra idee e velocità.

    La derapata è probabilmente uno degli aspetti più belli da vedere del mondo delle automobili da corse, che sia rally oppure nascar. Si tratta di una manovra aggraziata e agile, tramite cui un’auto effettua una curva ad alta velocità. Una cosa simile è quasi impossibile da fare con la vostra FIAT in cortile e ci sono auto sportive appositamente costruite, ma non solo: il segreto della derapata perfetta è un algoritmo. Lo ha realizzato la società italiana AddFor, che collabora anche con Facebook e Google. Secondo quanto spiegato, l’algoritmo (un insieme di calcoli) che viene usato per la derapata perfetta non è diverso da quello che regola i suggerimenti per l’acquisto di Amazon oppure l’ascolto di nuove canzoni su Spotify, per esempio.

    “Si tratta di formule sviluppate per Internet ma che abbiamo adattato per lavorare sulla dinamica veicolo” ha spiegato Enrico Busto, responsabile tecnico dell’azienda torinese. “La chiave è rendere semplice il lavoro anche a chi non ha grandi competenze in un determinato campo.

    Su GitHub, per fare un esempio, si trova di tutto: piccole aziende come la nostra possono prendere gli algoritmi open source e applicarli ai vari ambiti”. Si tratta di un algoritmo di deep learning, ossia una modalità che sfrutta i dati registrati dai sensori (dell’automobile come di altri oggetti), tramite cui il sistema continua a migliorare se stesso. Ad esempio, il deep learning viene usato anche per le centraline oppure, come accennato, su alcuni siti web.

    AddFor è una società nata a Torino nel 2008, il cui successo esponenziale negli anni è dovuto, secondo i responsabile, alla capacità di arrivare al momento giusto con il servizio giusto: è un attimo che qualcun altro ti sorpassi, per restare in tema. “Non esistono più rendite di posizione, il mercato è enorme ma si chiude molto velocemente: o ci arrivi rapido o ci arriva qualcun altro prima di te. Riuscire a staccare 3 metri dopo anziché prima quando arrivi appaiato in curva col tuo avversario fa la differenza”. Non basta avere l’idea giusta, insomma, ma bisogna essere lesti a sapere quando e come venderla.

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