Steve Wozniak boccia Apple Watch: non cambia la vita

Il co-fondatore di Apple, Steve Wozniak, non sembra così entusiasta di Apple Watch e anzi afferma che lo smartwatch non cambia certo la vita. Meglio che ci si concentri sulle auto elettriche

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    Apple Watch non cambia certo la vita, parola di Steve Wozniak ossia il co-fondatore della società della mela morsicata, che rivela sempre quel che pensa senza troppi problemi. E molte delle volte dice semplicemente quel che tutti credono, magari anche internamente a Cupertino. Che l’orologio tech non stia andando bene non è un mistero, i dati di vendita parlano da soli. Ma perché? In un’intervista al Financial Review, il Woz ha ammesso che gli smartwatch “Non mi hanno dato niente di quello che non avessi già prima, e la cosa mi dispiace. Discorso diverso se si compra quello da 17.000 dollari, che va bene perché è come comprare un Rolex. Ma nei 20 modelli dai 500 ai 1.100 dollari l’unica differenza fra l’uno e l’altro è il cinturino. Mi chiedo se Apple sia passata a vendere cinturini! Dovrebbe invece investire su altro, tipo sulle auto elettriche, è un mercato molto grande”.

    Steve Wozniak prenderà la cittadinanza australiana

    Steve Wozniak, il co-fondatore di Apple, è in procinto di prendere la cittadinanza austaliana insieme alla moglie Janet. Il poliedrico Woz si è infatti trasferito in modo permanente a Sydney dove è docente presso l’University of Technology, acquisterà una casa e inizierà la sua nuova down under: il figlio è peraltro già un Aussie dato che ha sposato una ragazza di Sydney. Come confidato da Steve, la decisione è arrivata anche grazie alla spinta di un amico avvocato, tale Nicholas Baltinos. “Voglio diventare un insigne parte di questo paese e un giorno potrò dire che sono vissuto e morto come un australiano, sarebbe una cosa davvero bella da poter dire. Certo, nessuno stato è perfetto, ma mi piacciono tante cose di questo posto“.

    iPhone con Android nei sogni di Steve Wozniak

    Steve Wozniak non ha mai fatto mistero della propria ammirazione per Android, ma al tempo stesso è legato a Apple e a iPhone in modo indissolubile. E se si unissero i due mondi? Il co-fondatore della società di Cupertino ha concesso un’intervista a Wired USA nella quale ha affermato: “Non c’è niente che vieti a Apple di non entrare nel mercato di Android, sono sicuro potremmo competere molo tbene perché potremmo offrire la nostra qualità produttivà alle persone che amano il look prezioso. Non è impossibile pensare di combattere su due fronti contemporaneamente“. Poi ha continuato, parlando delle innovazioni in campo mobile: “Un nuovo tipo di prodotto non appare molto spesso, può succedere una volta ogni dieci anni, si deve aspettare.“. E parte una critica a Samsung. Il motivo? Come confermato nell’intervista, si tratta delle features, le funzionalità: “Se hai qualcosa di veramente buono, non cambiarlo, non rovinare tutto. Prendi un Samsung: dicendo smile ti fa una foto, ma che tipo di innovazione è questa? E’ solo buttare lì un sacco di funzionalità. La gente non sceglie gli smartphone partendo dalle funzioni che offrono. Credo che Apple sia superiore abbastanza per dire no“. Quel che il Woz dice è più che condivisibile, ma è praticamente impraticabile perché nelle orecchie del CEO TIm Cook risuonano ancora le parole di Jobs “Android dev’essere distrutto, nel caso anche con una guerra termonucleare“. Pensare a un iPhone con Android potrebbe anche essere suggestivo, soprattutto se con un’interfaccia altamente personalizzata come l’Android usato da Amazon, ma sarebbe come ammettere una sconfitta per Apple, agli occhi dei fanboy più accaniti.

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