Windows 10 Home e Pro: le differenze dei due OS

Gli utenti potranno scegliere tra Home e Pro. Chi ha già una licenza Windows 7 e 8.1 ha il suo percorso stabilito e sarà aggiornato secondo il suo attuale modello. Ma si può anche aggiornare al costo di 99 dollari.

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    Gli utenti Windows hanno due percorsi verso Windows 10, che si chiamano Home e Pro. Sono infatti le due edizioni che, delle sette SKU previste, sono indirizzate agli utenti privati. Enterprise, Education e School sono per aziende e scuole; Mobile parla da sé, così come la versione per l’Internet delle Cose. Ma quali sono le differenze tra Windows 10 Home e Pro? Molte, ma il pacchetto Pro non serve a tutti. Include alcune funzionalità pensate per chi usa il proprio PC per gestire servizi cloud professionali con Azure oppure necessita di più sicurezza.

    Windows 10 Home

    Windows 10 Home è l’edizione base del sistema operativo nonché quella che riceveranno gli utenti Windows 7 e 8.1 Home come aggiornamento gratuito dal 29 luglio. Include tutte le funzionalità promesse per Windows 10: Microsoft Edge, l’assistente Cortana, le app Modern nel desktop, il menu Start rinnovato, i desktop virtuali, il centro notifiche; tutto. Ci sono alcune restrizioni: ad esempio, gli utenti Home riceveranno obbligatoriamente gli aggiornamenti previsti e non potranno evitarli. Home, in generale, è una versione pensata per gli utenti “normali”, che non necessitano di funzionalità particolare per il proprio PC.

    Windows 10 Pro

    Windows 10 Pro è un passo più più. Non siamo ai livelli della SKU Enterprise, ma sicuramente include più possibilità per gli utenti che dal proprio PC hanno bisogno di maggiore organizzazione nonché versatilità. È la versione che riceveranno automaticamente gli utenti Windws 7 e 8.1 Pro come aggiornamento gratuito, ma sarà anche in vendita a 199 dollari. L’aggiornamento da Windows 10 Home a Pro è invece acquistabile a 99 dollari. Cos’ha in più Windows 10 Pro? Ad esempio, gli utenti non saranno obbligati a installare gli aggiornamenti, ma sarà presente anche l’edizione enterprise di Internet Explorer 11, Remote Desktop, Hyper-V per la virtualizzazione (per Mac OS X, ad esempio), BitLocker per la criptazione del disco; ancora Enterprise Data Protection, Windows Update for Business e la possibilità di programmare gli aggiornamenti per evitare le fastidiose installazioni nei momenti poco opportuni, quando c’è bisogno che il PC sia utilizzabile. Windows 10 Pro includerà anche Azure Active Directory per l’accesso ai servizi cloud correlati. Un pacchetto, come si può vedere, più completo ma indirizzato a chi ne ha bisogno e sfrutta il proprio PC a fini aziendali o lavorativi.