Dmail: i messaggi che si auto-distruggono su Gmail

Mandare una mail fissando dei limiti di disponibilità di consultazione: è possibile ed è la vocazione di Dmail, un nuovo servizio imparentato a Gmail

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    Gmail, il client di messaggeria di Google, dispone ora di un’estensione battezzata Dmail. Questo nuovo servizio permette di cancellare definitivamente dei messaggi inviati. Una funzionalità che potrebbe dare delle arie da Snapchat a Gmail! Con questa nuova estensione, sarà possibile configurare la cancellazione dei vostri messaggi prima di mandarli. Poco tempo fa, Google aveva svelato l’esistenza di una funzionalità che avrebbe permesso di cancellare una mail che avevamo appena mandato, ma il tempo di reazione doveva essere molto rapido, visto che il marchio di Mountain View proponeva nei parametri di questa funzionalità delle scadenze di annullamento di 5, 10, 20 o 30 secondi.

    Nel concreto dopo l’attivazione, non appena viene mandata una mail, compare un messaggio il quale ci indica che la mail partirà verso il destinatario nella scadenza scelta. Dopo questo breve tempo di attesa, la mail parte definitivamente. Questo era pratico solamente quando ci si accorgeva che ci si era dimenticato un dettaglio o che il destinatario era quello sbagliato.

    Google ha quindi proposto una nuova estensione destinata al suo servizio Gmail che questa volta si spinge più in là. In effetti, sarà possibile mandare un messaggio e attribuirgli una durata di vita. Una volta che la scadenza sarà oltrepassata, il messaggio si… autodistruggerà! Google ha voluto rispondere a una domanda sempre più forte riguardante la protezione della propria privacy. Questa estensione Dmail farà pensare a Snapchat (per chi utilizza l’app) visto che potrete scegliere se la mail rimarrà 5 minuti, 1 ora, 1 giorno,… nella casella di posta elettronica del destinatario. Piuttosto pratico quando mandiamo informazioni importanti e che non desideriamo che rimangano troppo a lungo alla portata di tutti.

    Google ha spiegato che Dmail non esige nessuna modifica da parte del destinatario per leggere questo tipo di messaggio: non si dovrà quindi immergersi nei meandri di una configurazione complessa. Inoltre, dovendo essere “distrutti” i messaggi, questi saranno messi in evidenza e l’utente ne sarà informato, il che eviterà il più possibile che alcuni messaggi non siano stati letti. Gmail sottolinea che il trasferimento verrà attuato da un algoritmo da 256 bits. Dmail sarà disponibile per iOS e Android da quest’estate.

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