NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Falso profilo Facebook: 5 modi per riconoscerlo

Falso profilo Facebook: 5 modi per riconoscerlo
da in Facebook, Social Media
Ultimo aggiornamento: Martedì 20/10/2015 11:26

    falso_profilo_Facebook

    Basta frequentare per qualche tempo Facebook per capire che non tutti i profili registrati appartengono a persone reali e che molti account vengono creati per gli scopi più vari, ben diversi da quella che dovrebbe essere e che era la funzione principale del social network. Il punto è che finché si tratta di account “innocui”, il problema, per noi, non si pone affatto: ognuno è libero di essere ciò che vuole, anche in rete. Il dramma reale arriva invece quando un falso profilo Facebook è stato creato con lo scopo di danneggiare gli altri utenti (ad esempio truffandoli in vario modo). Per tutti questi motivi, è necessario porre la dovuta attenzione e imparare a riconoscere un falso profilo Facebook, aguzzando la vista su alcuni particolari che potrebbero aiutarci a smascherarlo. Un po’ come avviene con le banconote false insomma. Intanto iniziamo a prendere nota su questi cinque modi per capire se un profilo Facebook è reale oppure se è falso.

    A meno che non conosciamo la persona, un profilo Facebook che ci chiede l’amicizia senza conoscerci nella vita reale o senza avere amici in comune con noi è già sulla buona strana per essere bannato come falso profilo Facebook. Pur non essendo una regola generale, è certamente un campanello di allarme che deve spingerci ad indagare ulteriormente. Si può iniziare mandando un messaggio diretto alla persona oppure spulciando la sua bacheca, controllando eventuali contenuti visibili in modalità pubblica (post pubblicati e foto soprattutto).

    Sappiate però che Facebook sconsiglia vivamente di approvare le richieste di amicizia provenienti da persone che non si conoscono davvero e che le stesse persone, una volta incluse nelle vostre amicizie, potrebbero aggiungervi, senza il vostro permesso, all’interno dei gruppi.

    Se l’account Facebook che ci ha richiesto l’amicizia – e a cui magari l’abbiamo anche concessa – ha poche foto sul proprio profilo, allora è il caso di far scattare un altro campanello di allarme. Magari la foto del profilo ritrae una persona reale che poi non compare mai in tutte le altre immagini postate o non è ben visibile. Dobbiamo fare attenzione anche al tipo di foto profilo e immagini pubblicate: se a richiederci l’amicizia è una ragazzona da film porno (o un ragazzone da film porno) con molte immagini esplicite, al 99 per cento potrebbe essere un falso profilo Facebook e dietro la belloccia in pose ambigue potrebbe nascondersi un maschietto che si sta divertendo alle spalle di altri maschietti che cadono nella “trappola”.

    Molto spesso alcuni account, prima di richiedere l’amicizia o subito dopo essersela vista approvare, inviano messaggi piuttosto ambigui. In genere si tratta di profili con la foto di ragazze straniere (raramente anche ragazzi stranieri), che inviano messaggi standard spesso piuttosto simili, scritti in un italiano stentato. Anche questo tipo di profili deve metterci in allarme perché si ratta certamente di account fake da bloccare immediatamente.

    Un falso profilo Facebook potrebbe prendere le proprie foto in rete, anche l’immagine principale. Sarebbe buona norma, allora, se abbiamo sospetti su chi ci ha richiesto l’amicizia, fare una piccola e semplice ricerca su Google Immagini per capire se i nostri sospetti sono più che fondati. Basta salvare il file delle immagini che ci interessa controllare, andare su Google Immagini, cliccare su ricerca tramite immagini, caricare il file e attendere che Google ci dia la sua risposta. Se l’immagine profilo e le altre foto sono state prese tutte sul web (soprattutto l’immagine profilo), appare scontato l’esito: si tratta di un falso profilo Facebook da bannare.

    L’ultimo campanello di allarme che ci deve far sospettare è questo: il falso profilo Facebook non interagisce in alcun modo (non risponde ai messaggi privati, non risponde ai commenti), raramente pubblica qualcosa, si tagga nei posti… Insomma, si capisce subito che l’account fake non ha una vita reale e che non si tratta di persona reale. Quando notiamo qualsiasi particolare che ci mette in allarme, a scanso di equivoci meglio evitare l’account.

    770

    PIÙ POPOLARI