Smartphone risoluzione 4k: quanto è importante?

Smartphone risoluzione 4k: quanto è importante?

Avere uno smartphone con schermo a risoluzione 4K è davvero importante? Ecco la nostra breve spiegazione per farvi un'idea riguardo all'argomento

da in Smartphone, Ultra HD
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    Quanto è importante la risoluzione 4K sugli smartphone di ultima generazione? Avere uno schermo ultra definito con milioni di pixel è motivo di vanto per gli utenti che acquistano un nuovo smartphone e ciò sta diventando la prassi per i dispositivi top di gamma che vogliono offrire qualcosa in più rispetto ai “device base”. Ma è davvero così rilevante avere uno schermo con risoluzione 2K o addirittura 4K? Oggi tenteremo di dare una risposta a questo quesito.

    4k

    Partiamo col dire che tutti i display hanno una risoluzione che può variare in base al tipo di display utilizzato: i display HD hanno un numero di pixel ricavabile dal prodotto di 1280 x 720, i display Full HD, invece, 1920 x 1080, i display 2K ( o Quad High Definition) 2560 x 1440 e i display 4K ( o Ultra High Definition) 3840 x 2160.

    Avere un enorme numero di pixel ha senso su uno schermo molto grande, tipo quelle delle televisioni o dei monitor per Pc, poiché l’immagine risulta molto più definita del normale e possono essere visti dei particolari che altrimenti sarebbero impossibili da notare. Su uno schermo da 5 pollici o, come impone la moda del mercato, 5,7 pollici, è davvero utile avere questo altissimo numero di pixel? L’utente può davvero notare la differenza? Qui ci viene in aiuto una misura chiamata “ppi” ( pixel per square inch) o pixel per pollice quadro: maggiore è la risoluzione di uno schermo e maggiore saranno i pixel che saranno presenti in un pollice quadrato, che renderanno l’immagine più definita.

    L’occhio umano, al di sotto dei 320 ppi circa, riesce a notare i singoli pixel di uno schermo con una diagonale da 5 pollici, ma, al di sopra dei 320 ppi, i pixel sono difficilmente notabili, anche per un occhio esperto.

    Per rendere il discorso più chiaro, chiamiamo in causa 3 smartphone:

    LG Optimus G: schermo da 4.7 pollici e risoluzione 1280 x 768 pixel

    Sony Xperia Z2: schermo da 5.2 pollici e risoluzione 1920 x 1080 pixel

    Samsung Galaxy S6: schermo da 5.1 pollici e risoluzione 2560 x 1440 pixel

    Questi sono 3 device con risoluzioni diverse, ma con dei display dalle medesime dimensioni circa e cosa comporta ciò? LG Optimus G possiede 317 ppi, che rende i pixel abbastanza visibili ad occhio nudo, mentre Z2 ed S6 possiedono, rispettivamente, 423 ppi e 575 ppi. Questi sono numeri alquanto alti per dei display, ma i produttori di smartphone non hanno lasciato nulla al caso: è più probabile vedere i pixel di un display se il dispositivo utilizzato è molto vicino al viso, come è uno smartphone in molti casi.

    A che distanza allora è possibile vedere i pixel di uno smartphone? Su internet è possibile trovare moltissimi siti che calcolano la distanza ideale da cui guardare uno smartphone senza distinguere un pixel da un altro e i risultati ottenuti dicono che i pixel sono invisibili su LG Optimus G ad una distanza di 27 cm, su Z2 ad una distanza di 20 cm e su S6 ad una distanza di 15 cm.

    ppi

    In conclusione, è utile avere risoluzioni molto alte su schermi così piccoli? In teoria si, ma in pratica no. Crediamo che un buon display da 5.5 pollici in risoluzione 2560 x 1440 sia più che sufficiente per poterne apprezzare la bellezza e la definizione, poiché sarà impossibile distinguerne i pixel all’interno, a meno che non si guardi da molto molto molto vicino.

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