Sony Bravia X90C: recensione del TV 4K Ultra HD ultrasottile

Sony Bravia X90C è il protagonista della nostra recensione: scopriamo da vicino come funziona e cosa offre il TV 4K Ultra HD ultrasottile con Android da 65"

da , il

    Sony Bravia X90C con Android è il protagonista della nostra recensione di oggi che prende in considerazione il più sottile TV 4k Ultra HD in catalogo dal produttore giapponese, nello specifico abbiamo testato il modello con diagonale da 65 pollici. La spessore è davvero stupefacente, perché è addirittura inferiore a quello di uno smartphone con il suo limite di appena 4.9 millimetri. L’impatto estetico è notevole, con una cornice quasi invisibile per un fronte dominato esclusivamente dal display. Addentriamoci nel nostro test per tutte le informazioni su design e confezione, hardware, software e pro e contro.

    DESIGN E CONFEZIONE

    Partiamo subito dall’estetica: i 4.9 millimetri dello spessore di X90C sono sicuramente strabilianti e stupefacenti, perché di profilo il TV diventa affilato e quasi invisibile. Ovviamente i 4.9 mm sono riferiti allo spessore del pannello, non tutto il TV perché è inevitabile che i componenti trovino un loro alloggiamento. Ciò avviene nella porzione inferiore, ma ad ogni modo parliamo di numeri bassissimi, sotto i 4 centimetri! Appeso alla parete l’effetto è sorprendente, dato che sembra quasi un poster. Non dimenticate, infatti, che si tratta di un modello da 65 pollici. Già dall’estrazione dalla scatola merita la massima cura, anche perché – inevitabilmente – tende a flettersi di più e dunque è meglio essere in due o meglio ancora in tre. In confezione troviamo i due telecomandi (quello tradizionale e quello, comodissimo, puntatore, entrambi con batterie incluse), il manuale e cavetteria inclusa. Mancano gli occhiali 3D attivi. Ci sono poi i piedini per lo stand (che però non infondono una particolare sensazione di stabilità) e anche il supporto per l’aggancio a parete (che consigliamo, se possibile). Intrigante il LED blu sotto il logo Sony sul fronte.

    HARDWARE

    Per quanto riguarda la scheda tecnica, ci troviamo di fronte a un hardware notevole con il processore processore X1 4K, una disponibilità di connessioni completa con quattro porte HDMI, tre porte USB, ingresso video component, video composito, la presa SCART che potrebbe essere comunque ancora utilizzabile (meglio averla che no), LAN, uscita audio digitale ottica, cuffie e per ultimi gli slot per moduli Common Interface. L’hardware include il ricevitore DVB-T2 e il DVB-S2, decoder HEVC, la scheda Wi-Fi (fino a 802.11ac), Bluetooth 4.1. L’interfaccia è Android, con tutta la semplicità e l’immediatezza d’uso che comporta.

    SOFTWARE E FUNZIONALITA’

    Il telecomando One Flick è dotato di tecnologia NFC per ricevere contenuti al volo da smartphone e tablet compatibili. La navigazione al web con Opera è pratica e ottimizzata, attraverso il mercato di applicazioni Google Play possiamo scaricare tante applicazioni (Netflix è già installata e merita anche un pulsante dedicato sul telecomando classico). Anche se basato su una versione 5.0 Lollipop, l’interfaccia è ovviamente stata personalizzata per un uso TV e dunque troveremo menu dedicati per le impostazioni e configurazioni. Tutto funziona in modo liscio e fluido, si può accedere a ciò che si desidera senza troppa fatica. Il TV appare nella rete Wi-Fi come una sorta di chiavetta Google Cast e dunque può ricevere contenuti senza fili con facilità. Interessante la possibilità di scegliere due profili: ossia Cinema Pro e Cinema Casa uno più “spinto” e l’altro più tradizionale, per la resa dei colori.

    PRO E CONTRO

    PRO: un design “killer” d’effetto e stupefacente che lo rende ideale da essere appeso a parete; telecomando One Flick comodissimo; navigazione web comfortevole; Android funziona alla grande come interfaccia Smart TV; eccellente algoritmo di upscaling 4K X-Reality PRO per portare tutto all’ultra definizione (e migliorare anche i contenuti 4K stessi).

    CONTRO: occhialini 3D assenti in confezione; contrasto non eccezionale essendo (Edge LED – la sorgente di illuminazione arriva da una fascia “periferica” del display) così che in scene molto buie, ma con un solo elemento illuminato, tutto lo schermo diventa “grigio scuro” per un effetto non molto gradevole; talvolta un po’ lento nello zapping.

    Il prezzo sul sito ufficiale è di 3499 euro.