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Motorola addio: Lenovo spegne lo storico brand dal mondo mobile

Motorola addio: Lenovo spegne lo storico brand dal mondo mobile
da in Google, lenovo, Motorola
Ultimo aggiornamento: Lunedì 11/01/2016 14:55

    Motorola addio Lenovo

    Addio Motorola: Lenovo, che detiene il brand americano, ha infatti deciso di accantonare e abbandonare lo storico marchio che ha scritto la storia del mondo mobile, seguendo una decisione piuttosto simile a quella adottata da Microsoft con Nokia. Come piccolo contentino ai nostalgici, il sottobrand “Moto” sarà mantenuto per i prodotti di fascia alta mentre quella media e entry saranno accompagnate da “Vibe“. Non viene però cancellata la divisione Motorola Mobility interna a Lenovo che continuerà ad occuparsi di progettazione e design. Ricordiamo che i cinesi avevano rilevato la società per quasi 3 miliardi di dollari da Google che aveva a sua volta acquistato per 12 miliardi. Una differenza notevole, motivata dall’aver “trattenuto” i preziosi brevetti. Ripercorriamo tutta la storia.

    Google Motorola Arris Group

    Gennaio 2014 – Google sta vendendo Motorola Mobility ai cinesi di Lenovo per una somma di 2.91 miliardi di dollari. La notizia è arrivata nella notte per una mossa strategica avallata dai vertici di Mountain View che consentiranno così al colosso asiatico di entrare nel mercato americano con il brand storico, mantenendo però buona parte dei brevetti. Nel 2011, Google aveva rilevato Motorola Mobility per 12.5 miliardi di dollari annunciando pubblicamente che la mossa fosse più che altro proprio per le proprietà intellettuali; verso fine 2012 aveva già venduto una piccola fetta per 2 miliardi e ora la grossa fetta (il brand, più qualche brevetto secondario) ai cinesi che pagheranno 660 milioni cash e 750 milioni in stock per poi versare i rimanenti 1.5 miliardi in tre anni. “Lenovo ha l’esperienza per rendere Motorola una grande potenza nell’ecosistema di Android – ha affermato Larry Page, CEO Google – questa mossa consentirà a Google di spendere tutte le energie su Android, per i benefici che i possessori di smartphone potranno percepire ovunque”. È la seconda grande acquisizione di Lenovo, che nel 2005 aveva acquistato la divisione PC di IBM

    Dicembre 2012 – Google smembra una parte di Motorola e recupera 2.35 miliardi dei 12.5 miliardi spesi per l’acquisizione del colosso mobile. Si tratta però della vendita di una sezione sì importante, ma non così di primo piano come la divisione specializzata nella produzione di TV Set Top Box. La comunicazione è arrivata con un comunicato stampa di Arris Group, che ha rilevato la divisione pagando cash in 2.05 miliardi e in azioni per i rimanenti 300 milioni: un investimento molto importante per questa società che cerca di imporsi nel settore e un favore a Google che fa cassa senza perdere nulla del settore prettamente smartphone/tablet.

    Estate 2011 – Clamorosa notizia bomba sconquassava l’estate 2011: Google perfezionava infatti l’acquisto di Motorola Mobility per una cifra record di 12.5 miliardi di dollari. Si trattava ovviamente della “costola” mobile del colosso americano Motorola Inc. che aveva debuttato in solitaria solo da quell’anno dedicandosi proprio al settore della produzione di dispositivi mobile come smartphone e tablet. Una mossa commerciale di entità notevole sia per quanto riguarda la somma sia per gli orizzonti che si sarebbero aperti davanti al mare di Mountain View. Google aveva spiazzato tutti decidendo di investire ben 12.5 miliardi di dollari – oltre il doppio rispetto a quanto era stato offerto per Groupon – per andare ad acquisire Motorola Mobility divisione di Motorola Inc. ed è chiaro il suo intento di gettarsi più pesantemente in prima persona nel settore hardware. Dopo il successo stratosferico del sistema operativo Android, che ha rapidamente scalato ogni classifica ponendosi saldamente al vertice, Google ha potuto così fruire dell’esperienza, gli stabilimenti e il know-how di Motorola per produrre direttamente smartphone e tablet. E’ il secondo colpo di mercato strabiliante del 2011 dopo l’acquisto di Skype da parte di Microsoft, che si è tra l’altro accordata con Nokia per una collaborazione profonda. E ora tutti gli occhi sono puntati verso il CES 2013, cosa ci aspetterà dall’unione tra Motorola e Google?

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