Realtà virtuale e nausea, la soluzione arriva da Microsoft

Realtà virtuale e nausea, la soluzione arriva da Microsoft
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    Realtà virtuale e nausea, la soluzione arriva da Microsoft

    Il team Microsoft Research ha sviluppato un sistema anti-nausea per i visori per la realtà virtuale. Molte persone, infatti, provano un senso di nausea ogni volta che utilizzano un visore. Questo fatto può essere scatenato dalla diminuzione eccessiva del campo visivo e proprio per risolvere quest’ultimo punto, Microsoft ha creato una soluzione economica ed efficace denominata Sparse Peripheral Displays. Andiamo a scoprire più in dettaglio di cosa si tratta e come risolverà l’insorgenza della nausea, ogni volta che viene indossato un visore.

    I visori per la realtà virtuale vi fanno venire la nausea? Non vi preoccupate, visto che si tratta di un fenomeno che riguarda tantissimi utenti. Tuttavia, i principali produttori sono interessati a trovare una soluzione a questo problema così comune. Infatti, ad oggi, il senso di nausea è uno dei principali ostacoli per quanto riguarda la diffusione di questa tipologia di prodotti.

    Adesso, il team Microsoft Research sembra essere riuscito nel creare una soluzione per ridurre il senso di nausea. La soluzione a questo problema si chiama Sparse Peripheral Displays e il suo principio di funzionamento è veramente semplice.

    Gli esseri umani sono dotati di un campo visivo superiore a 180 gradi, ma che inevitabilmente scende sotto i 100 gradi ogni volta che viene indossato un visore. Di fatto, questa diminuzione del campo visivo e i cali di frame rate possono essere le principali cause dell’insorgenza della nausea.

    Per risolvere questi problemi, Microsoft Research ha adottato un nuovo approccio al problema. Infatti, il team dell’azienda di Redmond ha aumentato l’ampiezza del campo visivo attraverso l’impiego di LED come pixel. Quest’ultimi vengono inseriti all’interno del visore, attorno alle due lenti principali e sui lati, e permettono di ottenere una sorta di campo visivo più ampio.

    Attualmente, Sparse Peripheral Displays è stata testata con Oculus Rift e Samsung Galaxy Gear VR, modificati ad-hoc. Coloro che hanno provato questa soluzione si sono ritrovati di fronte ad un campo visivo maggiore, rispetto al passato e con una notevole riduzione del senso di nausea.

    Microsoft Research realtà virtuale

    Quindi, sarà interessante vedere come reagirà l’industria della realtà virtuale e se deciderà o meno di adottare la tecnologia sviluppata da Microsoft Research, con l’obiettivo di rimuovere completamente il senso di nausea che, molto spesso, accompagna i visori.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Innovazioni TecnologicheRealtà virtuale Ultimo aggiornamento: Mercoledì 01/06/2016 09:11
     
     
     
     
     
     
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