Sonda Juno su Giove: Google dedica il Doodle

Sonda Juno su Giove: Google dedica il Doodle
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 24/11/2016 11:56

    Google Doodle Juno Sonda NASA

    Dopo un viaggio lungo cinque anni, la sonda Juno della NASA è finalmente giunta con successo in orbita intorno a Giove, il pianeta (gassoso) più grande del sistema solare, attorno al quale orbiterà fino a quando sarà fatta precipitare all’interno dell’atmosfera, ammesso e non concesso che non schiatti prima a causa delle fortissime radiazioni alle quali sarà sottoposta. Google non perde occasione e sforna un Doodle davvero delizioso nella sua grafica 8bit con i tecnici della NASA che esultano per la comunicazione del successo dell’aggancio in orbita. Una curiosità: i maggiori satelliti gioviani sono stati nominati da Galileo come le “amichette” di Giove, Juno ossia Giunone è il nome della mitologica moglie del re degli dei. Che incontro scintillante.

    google doodle yuri gagarin

    12 aprile 2011 – Yuri Gagarin è il protagonista dell’odierno Google Doodle ossia l’ormai celeberrimo logo personalizzato di Mountain View che va a celebrare l’anniversario del giorno. In questo caso si tratta del primo viaggio di un uomo nello spazio. Avvenne infatti il 12 aprile del 1961 ossia mezzo secolo fa con un lancio sulla navicella Vostok 1 (Oriente 1) del peso di circa 5 tonnellate. Realizzò un’intera orbita ellittica attorno al pianeta (definito “Azzurro e bellissimo”), toccando un apogeo di 302 km e perigeo di 175 km alla velocità massima di 27.400 km/h. Un evento tecnologico quasi impensabile per l’epoca, che diede il là alla conquista dello spazio. Ma fu veramente il primo uomo nello spazio? Vi abbiamo parlato in due occasioni delle attività di radio ascolto dei fratelli Judica Cordiglia (Achille e Giovanni Battista), a tal proposito vi rimandiamo alla prima intervista in occasione del 40ennale dello sbarco sulla Luna e alla video intervista sul tema dei cosmonauti perduti. Già perché i fratelli torinesi non solo captarono le comunicazioni radio di Gagarin dando la notizia del suo atterraggio (poi riportato in diretta su Radio 1) prima ancora che in Russia, ma ascoltarono e registrarono quelle che potevano essere missioni precedenti (e successive) non andate a buon fine. Nel video della seconda intervista potete ascolare le voci salvate su nastro magnetico. Tornando al nostro Jurij Alekseevič Gagarin, che fu accostato giustamente a Cristoforo Colombo per l’entità della sua impresa, morì solamente sette anni dopo, il 27 marzo 1968, cadendo al suolo con un caccia MiG-15UTI, nei pressi di Kiržač. Eroe nazionale, le sue ceneri riposano al Cremlino. E le attuali missioni spaziali? Il primo uomo sulla Luna, Neil Armstrong, ha dichiarato che la missione verso Marte è un piano verso il nulla.

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