Nikon Coolpix B500: la recensione della bridge con zoom ottico 40x

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    Nikon Coolpix B500: la recensione della bridge con zoom ottico 40x

    Nikon Coolpix B500 è la fotocamera digitale con prestante obiettivo NIKKOR con zoom ottico 40x e con sensore CMOS da 16 megapixel che andremo a raccontarvi con questa recensione di oggi. Trattasi di un modello dedicato a un’utenza qualche gradino sopra quella basica dato che questa macchina fotografica consente – come buona parte delle altre bridge – di avere a disposizione un’escursione focale piuttosto ampia per poter coprire un buon range di situazioni di scatto. Tuttavia, si dedica soprattutto a chi non vuole avere troppi pensieri con impostazioni manuali e andare via liscio di automatico. Scendiamo nello specifico dopo la continuazione.

    SCHEDA TECNICA

    Design B500

    La scheda tecnica di Nikon Coolpix B500 conta su un sensore CMOS da 16 megapixel (formato 1/2,3 pollici), un obiettivo NIKKOR con zoom ottico 40x con lunghezza focale 4-160 mm, equivalente 22,5-900 mm nel 35 mm, un’apertura diaframma f/3-6.5, sensibilità ISO da 125 a 6.400, un sistema VR elettronico e decentramento ottico per favorire la riduzione delle vibrazioni, un autofocus con rilevazione del contrasto, sul retro troviamo un comodo display con diagonale da 3 pollici ossia 7,5 cm a risoluzione 921k punti, uno slot compatibile con memory card SD, SDHC e SDXC. Per quanto riguarda le connessioni ecco l’interfaccia micro-HDMI, i moduli WiFi IEEE 802.11b/g e Bluetooth 4.1. L’alimentazione è fornita da quattro pile di tipo AA.

    DESIGN

    B500 controlli zoom

    Passiamo alla descrizione del design: il fronte è dominato naturalmente dall’obiettivo sopra al quale troviamo il flash che si apre con l’apposito pulsante e ci sono i due controller per lo zoom: quello a portata di indice destro è il classico destra-sinistra posizionato sotto l’otturatore; quello sul lato opposto è un su-giù per movimenti leggermente più fluidi e dunque migliori in video. Il pulsante on/off è a mezza via tra l’otturatore e il selettore della modalità di scatto. C’è il microfono stereo performante ai lati del flash. Le icone sul lato sinistro ci informano delle connessioni senza fili Bluetooth, NFC e Wi-Fi.

    Parte posteriore

    Sul lato destro c’è la porta per HDMI e A/V out. Lato posteriore con schermo con possibilità di ribaltarlo a 90 gradi in alto o in basso per condizioni di scatto particolari, pulsante video, joystick con selezione rapida flash, timer, guadagno esposizione e macro e tasti display, menu, cestino e galleria. Lato inferiore con ingresso cavalletto e vano pile AA e scheda SD. Il grip è molto comodo perché profondo, consentendo di poter impugnare con sicurezza la macchina e allo stesso tempo bilanciarla, tutti i pulsanti sono facilmente accessibili senza doverli “puntare” troppo con gli occhi. L’unico difetto è la posizione del pulsante video che è troppo vicino al grip del pollice destro e si preme con estrema facilità.

    PRESTAZIONI

    B500 Zoom

    Come scatta foto la Nikon B500? In condizioni di luce ottimali fa la sua bella figura e consente di poter ottenere scatti di discreta qualità in tutte le condizioni del soggetto, a patto che non sia troppo veloce perché mostra un po’ i fianchi. Le prestazioni notturne sono nella media della categoria, ma comunque patiscono un po’ di rumore a causa di un’apertura limitata, ISO massimi bassi e massima velocità dell’otturatore non così rapida. Di certo, la possibilità di non avere una modalità manuale (non c’è nemmeno la M nel selettore) limita un po’ l’effettivo guadagno che si potrebbe avere smanettando un po’ sui parametri dei quali sono una parte è accessibile dal menu interno.

    Obiettivo B500

    C’è lo scatto a raffica a 7fps per un solo secondo. Per quanto riguarda i video, può riprendere fino alla risoluzione Full HD con una fluidità di 30fps con una resa soddisfacente; il microfono integrato è promosso: anche in ambienti particolarmente rumorosi non crea un suono-minestrone. A livello software, il focus è puntato sulla tecnologia SnapBridge (disponibile per Android, a breve per iOS) che consente di poter collegare continuamente e a basso dispendio energetico la fotocamera con smartphone/tablet per condivisione foto e controllo remoto. E la batteria? Come detto, si appoggia a 4 pile AA che si portano dietro tutti i pro e contro di questa soluzione: ottime in viaggio perché si possono trovare in qualsiasi negozio in qualsiasi parte del mondo, meglio se si usano quelle ricaricabili per ammortizzare i costi, offrono un’autonomia di circa 300 scatti (durante la nostra prova), ma a macchina spenta perdono carica più facilmente di una batteria al litio.

    PRO E CONTRO

    Pile AA B500

    PRO: escursione focale da 23 a 900mm, connessioni senza fili Wi-Fi, Bluetooth e NFC, schermo da 921k punti ribaltabile, buona stabilizzazione delle immagini, video Full HD con qualità audio soddisfacente, la comodità in viaggio di poter trovare pile AA.

    CONTRO: bassi valori massimi ISO e velocità massima otturatore, no controlli manuali completi, applicazione non ancora disponibile per iOS, le pile AA perdono più velocemente carica a macchina spenta.

    La fotocamera è disponibile nelle colorazioni nero, rosso e viola per un prezzo inferiore ai 300 euro. Tutto sommato un rapporto qualità/costo onesto.