Google Doodle per i 434 anni del Calendario Gregoriano

Google Doodle per i 434 anni del Calendario Gregoriano
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    Google Calendario Gregoriano

    Google festeggia i 434 anni del Calendario Gregoriano che era stato introdotto quasi mezzo millennio fa dalla riforma di Papa Gregorio XIII con l’obiettivo di mantenere fissa la Pasqua andando a eliminare 10 giorni di punto in bianco correggendo “un errore” del Calendario Giuliano ossia dello spostamento dell’equinozio di primavera che ormai era slittato proprio di questo intervallo dal Consiglio di Nicea del 325 d.C. a quel momento. Nello specifico, sono stati così cancellati i giorni tra il 6 e il 15 ottobre. Questo spostamento in avanti eliminava lo scarto accumulato di 0.78 giorni ogni secolo dato che non è di 365,25 giorni un anno solare ma di 365,2422. Dunque, non solo si doveva aggiungere un giorno ogni 4 anni (bisestili) ma eliminarlo a fine secolo aggiungendone uno per gli anni divisibili per 400.

    Google Doodle anno bisestile 29 febbraio 2016

    Il 29 febbraio 2016 è il giorno in più del calendario di quest’anno bisestile e Google non perde occasione di ricordarcelo con un simpatico Doodle che vede due conigli con numeri 28 (riferito a febbraio) e 1 (riferito a marzo) con un altro che arriva e salta mettendosi proprio in mezzo ai due. Da dove arriva il nome bisestile? I romani inserivano questo giorno necessario per far quadrare i calendari visto che c’è un quarto di giorno che la Terra impiega ogni 365 giorni prima delle calende di marzo che cadevano il 24 febbraio. Era infatti chiamato “bis sexto kalendas Martias”. Successivamente, fu spostato il 29 febbraio.

    doodle google rossini

    Nel Google Doodle di oggi 29 febbraio 2012 delle graziose rane vestono i nobili panni della lirica e omaggiano il 220° anniversario della nascita del compositore Gioacchino Rossini. La sorpresa non finisce qui: il Google Doodle visibile in tutto il mondo è tutto italiano, è stato disegnato dagli studenti del Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro, la città natale del compositore, che hanno inviato il progetto a Mountain View.

    Il Doodle è piaciuto così tanto che Google ha quindi deciso di mostrarlo al mondo intero (guarda come appare Google in Francia, oppure negli Stati uniti e Regno Unito).

    Ma perché proprio le rane? Nei paesi di lingua anglosassone gli anni bisestili vengono chiamati leap year per indicare il salto temporale che il 29 febbraio prevede per il riallineamento del calendario gregoriano al movimento astronomico del pianeta. To leap in inglese vuol dire saltare, e quindi quale miglior simbolo delle simpatiche rane? Già nel 2004 e nel 2008 gli anfibi furono protagonisti dei Google Doodle.

    google doodle rane

    Il Google Doodle di oggi non è dedicato solo al giorno in più dell’anno bisestile, ma soprattutto all’anniversario della nascita del grande compositore italiano Gioacchino Rossini, come già Google ha fatto con altri celebri compositori italiani come Nino Rota . Cliccando sull’immagine la ricerca si aprirà proprio sulla chiave di ricerca “Gioacchino Rossini”, mentre la didascalia è “220° anniversario della nascita di Gioacchino Rossini / Anno Bisestile“. Insieme alla raganella pianista e alla soprano salta durante l’acuto, vengono ricordate due delle principali opere, quali il Barbiere di Siviglia e infine l’ultima ranocchia è vestita esattamente come il Guglielmo Tell.

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