Facebook testa un motore di ricerca per le foto

Facebook testa un motore di ricerca per le foto
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    Facebook testa un motore di ricerca per le foto

    Il social network di Mark Zuckerberg sta testando un motore di ricerca per le immagini che, sfruttando l’intelligenza artificiale, permette di trovare luoghi e oggetti all’interno delle foto. Un’importante novità che si basa sulla tecnologia “Lumos“, disponibile per tutti gli iscritti negli Stati Uniti, e in futuro potrà essere applicata anche sui video. Scopriamo più in dettaglio come funziona il motore di ricerca per le foto integrato nella piattaforma social più famosa al mondo.

    Recentemente, Facebook ha iniziato a testare un motore di ricerca interno, anche per le immagini. Basandosi su una tecnologia basata su intelligenza artificiale, il social network cataloga le immagini per luoghi e oggetti. L’indiscrezione giunge dal portale americano The Next Web, secondo cui questa novità è molto simile a ciò che si può trovare all’interno di iOS 10 e Google Foto.

    Nel momento in cui stiamo scrivendo, il motore di ricerca è disponibile solo per gli utenti statunitensi e non è chiaro se e quando sarà disponibile a livello globale. Sta di fatto che Facebook ha analizzato miliardi di foto utilizzando vari criteri per poterne indicizzare i risultati. Gli utenti possono cercare immagini di animali, luoghi, scene, abbigliamento e molto altro, creando ricerche con parole chiave singole o multiple.

    Per esempio, digitando il termine “pizza“, Facebook evidenzierà i messaggi degli amici contenenti foto correlate alla ricerca. I risultati verranno mostrati all’interno di una griglia delle immagini. Oltre alle foto degli amici e dei Gruppi, il social network mostrerà foto pubbliche che potrebbero sempre interessare.

    Non è la prima volta che Facebook si appoggia all’intelligenza artificiale, visto che già lo scorso anno iniziò ad analizzare le immagini per aiutare gli ipovedenti. In futuro, l’intelligenza artificiale verrà utilizzata anche per analizzare i contenuti dei video, in modo tale da renderli più semplici ed individuabili nelle ricerche.

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