Reply Xchange 2017, l’innovazione digitale che trasforma il business

Xchange 2017 di Reply ha mostrato chatbot, realtà virtuale, blockchain, industria 4.0 e IoT, mentre Daniela Rus, docente del MIT, ha descritto quale sarà il futuro dell'innovazione digitale

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    Reply Xchange 2017, l’innovazione digitale che trasforma il business

    Come da tradizione, l’edizione Xchange 2017 di Reply ha rappresentato il momento più importante per analizzare e toccare con mano l’innovazione digitale. A partire dai chatbot, passando per la realtà virtuale e blockchain, fino ad arrivare all’industria 4.0 e al mondo IoT, Reply ha messo in mostra tutte le proprie capacità di soddisfare le esigenze dei propri clienti. L’edizione 2017 è stata caratterizzata da un focus molto particolare sulla trasformazione del business. Non resta che scoprire insieme quali siano le innovazioni digitali che Reply sta portando avanti.

    Durante la Reply Xchange 2017, Daniela Rus, professoressa dell’Electrical Engineering and Computer Science e direttrice del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (CSAIL) del MIT, è intervenuta nella sessione plenaria, con uno speech focalizzato sul futuro, il cui focus principale è stato il tema della collaborazione tra uomo e macchina.

    L’unione tra intelligenza umana e intelligenza artificiale sta aprendo la strada verso collaborazioni mai realizzate prima d’ora. Un esempio illustrato dalla Rus ha messo in mostra le potenzialità derivanti dalla collaborazione tra uomo e macchine. Quest’ultima permette, già oggi, di ridurre notevolmente l’errore sulla diagnosi di cancro.

    Prendiamo come esempio la medicina: quando un essere umano deve dare una diagnosi su un cancro va incontro alla produzione di un errore vicino al 3,5%. A un sistema di intelligenza artificiale le cose vanno anche peggio perché restituisce un errore del 7,5%. Insieme, combinate, le due menti abbassano la soglia allo 0,5%, dimostrando come collaborare convenga a tutti.

    La collaborazione tra uomo e macchina rappresenta un tema particolarmente attuale, anche se già descritto 1996 da Frederick P. Brooks, Jr. nel suo paper The Computer Scientist as Toolsmith II. L’idea di unire l’intelligenza umana con quella artificiale è stata descritta con l’acronimo IA, intelligence amplifying system, e per certi versi combacia con quella descritta da Daniela Rus.

    Se da un lato la docente del MIT ha permesso di guardar oltre, con un’analisi anche alle professioni del futuro, dall’altro Reply ha dato la possibilità di scoprire e toccare con mano quale sia la strada dell’innovazione digitale e quale sarà l’evoluzione delle odierne tecnologie.

    Reply Xchange 2017: chatbot e realtà virtuale

    I chatbot sono una realtà in notevole crescita. Veri e propri assistenti, completamente automatizzati, che utilizzano tecniche di Machine Learning per offrire un servizio sempre più completo. Rispetto alle prime versioni, i chatbot sviluppati da Reply sono molto più complessi e, grazie all’integrazione in software e piattaforme online, permetteranno di avere assistenti virtuali a propria disposizione.

    Anche la realtà virtuale è al centro di un percorso di evoluzione. In particolar modo, Reply si sta focalizzando nella creazione di soluzioni di realtà virtuale con la piattaforma Oculus, sia per il mondo consumer che quello profesisonale. In particolar modo, il settore del gaming si sta spostando rapidamente verso la VR, come già dimostrato da Sony con i PlayStation VR.

    Reply Xchange 2017: blockchain e sicurezza a 360 gradi

    Con il boom dei bitcoin e delle criptovalute, è scaturita una forte attenzione verso i processi della blockchain anche da parte di Reply, che offre soluzioni sviluppate ad-hoc. Vi sono molti ambiti, come il settore del lusso, dove i prodotti sono facilmente falsificabili. Attraverso la blockchain è possibile conoscere tutti i processi in modo univoco e sicuro, grazie alla crittografia, e risalire a tutti i vari passaggi realizzati dal prodotto in questione.

    Non solo, attraverso le blockchain è possibile ottenere vantaggi in altri campi, tra cui i trasferimenti di denaro o contenuti sensibili come cartelle cliniche e documenti governativi.

    Proprio per quanto riguarda la sicurezza, Reply ha creato un team specializzato in sicurezza informatica. In dettaglio, il Cyber Security Operation Center di Reply è una “torre di controllo”, presidiata 24 ore su 24, 365 giorni all’anno e composta da team composto da Analisti di Sicurezza, System Engineer, Security Tester e Malware Specialist. L’obiettivo di quest’ultima è quello di fronteggiare gli attacchi in rete su piccola e larga scala, oltre a monitorare e prevenire potenziali minacce.

    Reply Xchange 2017: Industria 4.0 e IoT

    Un’altra tematica molto interessante ha riguardato i progetti di Fabbrica 4.0 e Internet delle Cose. In questi ambiti, Reply offre un’ampia gamma di soluzioni, a partire dai sistemi di produzione, fino alla customer satisfaction, passando per l’utilizzo dei sensori sugli scaffali dei negozi e molto altro ancora. In poche parole, Reply permette di avere un ecosistema intelligente completo, sia fuori che all’interno dell’azienda.