Ponte in cemento stampato in 3D in Olanda

Un interessante progetto che arriva dai Paesi Bassi e che vede la costruzione di un ponte con vasto uso di cemento e di 3D printer

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    Ponte in cemento stampato in 3D in Olanda

    In Olanda debutta il primo ponte al mondo completamente stampato in 3D per biciclette frutto di una progettazione e di un’architettura a opera della Technical University of Eindhoven in collaborazione con la società di costruzioni BAM Infra e destinato all’uso ciclistico. Questo ponte è stato composto da un mix di cemento e cavi di sostegno in acciaio ed è stato assemblato in loco dopo la fase di progettazione.

    Questa soluzione non soltanto rende tutto più veloce, ma anche più fattibile grazie alla possibilità di semplificare al massimo la progettazione che verrà dunque impostata a blocchi e in modo sistematico. Scopriamone di più dopo la continuazione.

    La stampa 3D in architettura è una tecnica costruttiva sempre più utilizzata perché va a ridurre tempi e costi promettendo anche una certa scalabilità. Queste 3d printer possono andare a comporre edifici livello dopo livello con strati anche spessi un metro. Stampato ad Eindhoven in sei pezzi, questo ponte ha ricevuto così il battesimo come primo del suo genere.

    La progettazione del ponte

    Seguendo l’idea del primo ponte pedonale stampato in 3D al mondo a Madrid quest’anno, si è arrivati a ideare una soluzione anche in Olanda grazie alla Technical University of Eindhoven in collaborazione con la società di costruzioni BAM Infra. La printer è naturalmente speciale in quanto deve andare a trattare il cemento stesso, tuttavia può produrre strati fino a un centimetro di spessore che vanno a loro volta a comporre sezioni fino a un metro.

    Una società chiamata MX3D aveva progettato di andare anche oltre con l’installazione di un paio di braccia robotiche montate sul ponte stesso, ma poi non è andata in porto.

    Una tecnica facilmente riproducibile

    Con questa tecnica si può facilmente ipotizzare che da una costruzione piccola come un ponte si possa passare anche a soluzioni ben più grandi come interi palazzi perché tutto sta nella capacità di assemblamento delle porzioni prodotte. I pezzi ottenuti sono infatti incollati insieme e posizionati dove si desidera. Alla fine, il ponte ora misura 8 metri di lunghezza, 3.5 metri di larghezza e 90 centimetri di spessore.

    Il team ipotizza una vita trentennale e un peso massimo di 5 tonnellate.