Treno merci senza pilota, è realtà in Australia

Un progetto che prenderà la sua forma definitiva nel 2018 ha visto il test di un viaggio senza pilota per un treno merci in Australia

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    Treno merci senza pilota, è realtà in Australia

    Un recente test ha visto un treno adibito al trasporto di materiali pesanti in Australia completare un breve viaggio senza l’ausilio di personale umano per la guida. Insomma, si tratterebbe di quello che si può considerare il primo treno autonomo merci al mondo.

    Siamo nella regione occidentale di Pilbara e la società impegnata in questo interessante esperimento è la Rio Tinto, che già sta utilizzando una flotta di mezzi pesanti autonomi nelle miniere dalle quali estrae ogni giorno tonnellate di materiali. Scopriamone di più, c’è anche un video che mostra il driverless train in azione.

    Il futuro dei trasporti potrebbe essere sempre più orientato verso l’eliminazione del pilota umano e all’automatizzazione così da garantire la possibilità di una maggiore ottimizzazione delle risorse e, allo stesso tempo, una diminuzione dei costi e dei pericoli. Ma non si parla soltanto di auto a guida autonoma, perché anche i mezzi pesanti sono coinvolti.

    Il progetto del treno autonomo

    Si parla così del progetto del treno senza pilota che diventa realtà nella regione occidentale australiana di Pilbara grazie alla tecnologia AutoHaul che consente di poter azionare i lunghi convogli senza l’ausilio di personale umano a diretto contatto con i comandi.

    Anche perché la zona è desertica, le condizioni climatiche sono spesso proibitive ed è un lungo e duro lavoro per chi deve occuparsi di questa mansione. Il progetto che vediamo raccontato nel video qui sopra mostra un viaggio di 100 km senza pilota a bordo ed è il più consistente che si sia mai visto in azione.

    Naturalmente, tutto era supervisionato in tempo reale dallo staff di Rio Tinto e dalle autorità competenti. Di certo, la zona desertica garantiva una certa tranquillità in caso di malfunzionamenti. L’obiettivo è quello del trasporto soprattutto di ferro dalle miniere fino al porto.

    Si arriverà così a un treno completamente autonomo che andrà ad affiancare, nel 2018, i già operanti 71 camion della miniera che sono responsabili del 20% del traffico pesante.