Dirigibile Turtle Airships da New York a Parigi

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Foto : Dirigibile Turtle Airships

Ok l’Hotelicopter era una bufala colossale, ma il futuro dei viaggi aerei di lusso riguarderà sempre di più gli affascinanti veivoli-hotel-ecologici-hitech. La compagnia spagnola Turtle Airships ha infatti mostrato il progetto di un dirigibile gigante che volerà da New York a Parigi “riposandosi” in acqua o a terra.

L’idea di Turtle Airships è interessante: il dirigibile sarà un prodigio dell’hitech e del lusso con camere e luoghi comuni all’insegna della tecnologia e dello svago: trarrà tutta l’energia di cui necessita da una vasta area di pannelli fotovoltaici molto leggeri montati sul tetto e potrà atterrare o ammarare a piacimento.

La superficie esterna sarà ricoperta di uno strato di “tessuto” basato su Cadmio-Indio-Germanio (CIG) che potrà muovere il veivolo a circa 65 km/h per i cieli; in caso di necessità sarà possibile ovviamente attivare il motore tradizionale diesel (anche se è sotto studio un secondo motore elettrico). L’elio sostiene il tutto. Quando si vedrà volare? E’ ancora nelle fasi primordiali del progetto, l’attesa sarà lunga.

Il Dirigibile solare Nephelios attraversa la Manica, altri saranno indirizzati alle zone colpite da disastri naturali.

Fonte | Wired

Mer 29/07/2009 da Diego Barbera in , ,

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Federico 30 luglio 2009 08:46
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Salve, faccio una domanda tecnica: durante la seconda guerra mondiale la Germania sviluppo notevolmente la tecnologia del dirigibile, principalmente per scopi bellici. Il “tallone di Achille” del mezzo era che l’elio contenuto al suo interno è un elemento altamente esplosivo. Premesso questo, in caso il dirigibile fosse colpito da un fulmine e non essendo avvolto come un aereo da una Gabbi di Faraday cosa accadrebbe? Grazie,

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Pio Alt 30 luglio 2009 11:57
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Per fortuna non è così Federico :)
I dirigibili tedeschi usavano l’idrogeno come gas leggero, l’elio non scoppia e non brucia, ma credo che costi parecchio più caro essendo un gas raro :)

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Lo Scalpello 30 luglio 2009 12:04
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@ Federico

L’elio a differenza dell’idrogeno contenuto nei dirigibili tedeschi Zeppelin (prodotti nel periodo compreso tra i primi anni del 1900 e la seconda decade degli anni 30 dello setto secolo) , e’ un gas ” chimicamente inerte” : Questo significa che se il “contenitore” di questo gas (nel nostro caso lo scafo del dirigibile) fosse colpito da un fulmine/fiamma , lo stesso gas non prenderebbe fuoco . E poi chi ti dice che non sia possibile costruire uno scafo per dirigibile che si comporti come una gabbia di Faraday ?

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