Parigi: mazzata sul p2p

In Francia, la legge sul diritto d’autore è cambiata: multe salatissime e anni di carcere a chi scarica, condivide e , per la prima volta, produce software per scambiare file su internet. Grandi problemi in vista per gli utenti. Le major si baciano le manine.
La massima pena ottenibile per chi scarica file o produce software per lo scambio è fino a tre anni di reclusione e fino a 300mila euro di multa: una mazzata che ben pochi possono permettersi.
Riguardo agli sviluppatori di software, l’associazione Audionautes di Parigi scrive: “Qualsiasi sviluppatore francese lavori su questi software potrà essere denunciato da detentori del diritto d’autore o produttori di DRM. Anche quando il software è pensato per materiali non tutelati dal diritto d’autore”.
Questa nuova legge ha creato un malcontento popolare estrememante elevato in Francia, paese in cui gli scaricatori non sono pochi.
Piano piano si sta cercando di porre il download semplice e senza fine di lucro come lo scippo di una borsetta in pieno centro: assurdo!
Il carcere per qualche mp3 è impensabile, invece in Italia (legge Urbani) ed in Francia la situazione è proprio questa….









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