La pelle umana è meglio del Bluetooth!

Spesso quando non si trova la giusta via si tende a viaggiare, si va lontano per poi scoprire che le risposte sono dentro di noi; fuori di metafora un esempio letterale: un team di scienziati coreani ha sviluppato una nuova tecnologia che potrebbe mettere in cantina le varie connessioni wireless che ora stanno spopolando come il bluetooth. La pelle umana!
Il corpo umano può essere utilizzato per trasmettere elettronicamente i segnali da device digitali come MP3 players o cellulari direttamente a headset wireless. Il suo funzionamento è semplice: basta semplicemente tenere in una mano il cellulare o il lettore oppure posizionarlo molto vicino alla pelle per permettere la connessione. Il prof. Yoo Hoi-jun della Korea Advanced Institute of Science and Technology assicura che la qualità del corpo umano come conduttore esterno è di prima scelta e la trasmissione del segnale è 1 milione di volte migliore rispetto a quella dell”aria. Paragonato al Bluetooth presenta molti vantaggi, per prima cosa un Bluetooth headset di buona qualità può costare cifre vicine se non superiori ai 100 euro e i cellulari con Bluetooth costano di più rispetto a quelli in cui non è presente. Invece un headset che trasmette con la pelle umana costerebbe solamente 3 euro. Questa nuova tecnologia consuma anche molto meno del Bluetooth.
Dalla Korea si annuncia l’uscita di questa innovazione entro l’anno con già i primi device abilitati, non resta che attendere fiduciosi, potrebbe essere un’invenzione molto interessante e positiva.
Lun 20/02/2006 da Diego Barbera










