Le celle solari del futuro al nuovo Centro Nanotecnologie di Milano

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Il nuovo Centro Nanotecnologie di Milano è stato inaugurato con un altisonante obiettivo da raggiungere: la realizzazione di celle solari innovative, sempre più efficienti e convenienti, così da garantire un rendimento superiore alle attuali. Ideato anche come cerotto per l’emorragia da fuga di cervelli dall’Italia, il nuovo centro milanese accoglierà tanti ricercatori che lavoreranno i dispositivi dedicati all’energia solare, per un domani più green. Ecco quale sarà la direzione seguita dal centro nato dalla collaborazione tra il Politecnico di Milano e l’IIT.

Progettare celle fotovoltaiche di terza generazione, è questo l’obiettivo del nuovo Centro per le Nanoscienze Cnst di Milano, che proverà a confezionare prototipi di celle in grado di potersi adattare a qualsiasi superficie e dunque non solo ai “piani” standard.

Il segreto della rinnovata e più alta efficienza è quello dei colori che potranno catturare la luce con risultati superiori. Il nuovo Centro per le Nanoscienze Cnst è frutto dell’unione tra gli sforzi del Politecnico di Milano e dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit).

Tra gli altri obiettivi c’è anche quello di realizzare una retina artificiale che potrà andare a rivoluzionare il campo medico con un tipo di protesi sempre più naturale e affidabile. A proposito di tecnologia italiana, la costellazione Cosmo Skymed è al centro di un piccolo giallo: a cosa serviranno i supersatelliti in dotazione allo stato?

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Galvani 17 giugno 2011 11:30
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Le nanotecnologie consentano miliardi di applicazioni innovative. Nel mio piccolo ho inventato un sistema di applicazione ai nani e ai berluscones. Si tratta di minuscole celle da applicare come microcip autoalimentate sottopelle sul cranio, anche trapiantato. Le radiazioni emesse consentiranno di rintracciarli ovunque si siano rifugiati, quando tutto sarà finito, dando così la possibilità a tutti di fargliela pagare.

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