Linux vs Windows: la qualità contro la quantità

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windows vs linux

Linux compie 20 anni e attacca Windows con una frase non certo soft: il direttore della Linux Foundation, Jim Zemlin, ha infatti ha commentato affermando che al momento attuale non sono interessati al confronto con Redmond visto che sono stati rivali in passato, ma al momento attuale “…è come prendere a calci un cucciolo di cane“. Il discorso gira intorno all’eterno conflitto tra quantità e qualità: Linux non è l’OS più diffuso al mondo, ma è in testa nelle classifiche in settori come quelli dei supercomputer, 9 tra i primi 10 al mondo hanno infatti abbracciato il pinguino.

Il direttore della Linux Foundation, Jim Zemlin, è stato intervistato per il ventennale del sistema operativo open source nato appunto nel 1991 grazie al lavoro del team guidato dal finlandese Linus Torvalds e dalla famosa frase di debutto «Hello everybody out there».

Lasciando momentaneamente perdere la frase forse un po’ infelice di Zemlin, è interessante però notare quanto (in questi due decenni) lo scontro tra Linux e Windows abbia generato dati paralleli e ben definiti: l’OS di Microsoft è installato sul 90 per cento dei desktop PC, quello del pinguino sul 90 per cento dei 500 super computer disseminati per il mondo.

Insomma la creatura di Bill Gates ha avuto il pregio di conquistare le masse, mentre Linux (che, di fatto, non avrebbe niente di meno per non perseguire lo stesso scopo) ha conquistato territori di qualità. Inoltre più recentemente è stato usato su netbook, su smartphone, su lettori di ebook o su Tablet.

Sab 09/04/2011 da Diego Barbera

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Giorgiostocchi 9 aprile 2011 12:45
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Conosco molto bene il sistema operativo Linux poichè l’ho utilizzato per parecchio tempo con 2 “browsers” diversi : Suse 11.3 e Ununtu. Il groso enorme vantaggio è che , non possedendo chiavii di registro, è praticamente inattaccabile dai virus. Per questo 9 supercervelloni lo stanno utilizzando. E’ comunque un sistema molto bello ma poco intuitivo, adatto non alla massa (al momento) poichè necessita di una utenza di grado medio. Non è adatto, come Windows, per chi vuole un pc, vuole accenderlo evvai. Inoltre parecchie applicazioni non vengono ancora supportate poichè mancano i drivers. Comunque ottime prospettive si stanno aprendo anche in questo senso. Ribadisco la maggiore peculiarità : è praticamente inattaccabile da virus. Inoltre è molto più “leggero” e “snello” rispetto a Windows.
Saluti a tutti

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Tailot 9 aprile 2011 13:39
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Giorgio suse e ubuntu non sono due browser ma due os. Linux è più complicato da infettare perché ha una gestione dei permessi e degli utenti che windows si sogna di implementare. La maggiore peculiarità è il Kernel di tipo monolito e la fantastica gestione dei moduli. Il software implementato per distribuzioni linux da tantissimi programmatori di tutto il mondo compre ogni tipo di esigenza.

Linux è il futuro.
Windows è obsoleto, già da un po!!!

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Valentino Deotto
Valentino Deotto 9 aprile 2011 13:56
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Vorrei aggiungere a quello già detto da Tailot che le applicazioni “non supportate” come dici tu non centrano niente col discorso drivers…
1) le applicazioni che ci sono su windows non gireranno mai nativamente su linux ma ci sono + strade:
- emulazione
- wine (Wine Is Not an Emulator)
- applicazioni multipiattaforma scritte in java
- attendi che il produttore riscriva quell’applicazione anche per linux
2) il discorso dei driver si riferisce al supporto delle periferiche hardware che per funzionare hanno bisogno di avere un loro microprogramma che “parla” con il Sistema Operativo e gli dice cos’è e come funziona la periferica

P.s.: giusto per fare informazione anche il sistema Android di Google che ora sta spopolando sugli smartphone e sui tablet è basato su linux

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Paolo 10 aprile 2011 08:39
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Un’ultima nota, ho portato (nel 2004), Linux in alcune scuole primarie. I bambini di quinta, senza mai averlo visto, l’hanno usato: sono bastate poche indicazioni e tanta curiosità. Sì, Giorgio, hai ragione: Linux è troppo difficile per un adulto abitudinario e pigro. Oggi (sono passati 7 anni) Linux è decisamente meglio di Windows, se non altro per l’infinità di CD driver che devi avere a portata di mano per poter installare il secondo (quando li hai, perché a volte ad esempio con W7 non esiste neppure).

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Terzo 11 aprile 2011 09:49
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posso garantirti che in quanto a usabilità e semplicità linux non ha rivali rispetto a Windows, per un utente medio basso che usa il pc per vedere la posta navigare ascoltare musica e vedere qualche film, è il sistema perfetto.. già pronto a fare tutto appena installato.. lo usano anche i miei persone over 60 che non hanno mai visto e usato un computer.

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23 aprile 2011 12:26
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Sono solovoci di corridoio quelli chevorrebbero linux e ledistropiùcommerciate comeubuntu, difficili da usare. Anzi…
l’utente improvvisato lo troverà perfettamente user friendly; l’utente che possiede maggiori conoscenze informatiche ne saprà sfruttare le innumerevoli potenzialità.

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Franco 25 aprile 2011 16:14
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Senza nulla togliere al fatto che reputo linux (nella sua accezzione comune) un ottimo sistema..quanti anni è che non utilizzate Windows?
Veramente,non se ne può più di tutti questi luoghi comuni (in un senso e nell’altro)
Io uso Linux perhcè mi ci trovo meglio per il lavoro che faccio ma bisogna anche avere l’onestà intellettuale di ammetere che Windows nelle sue ultime incarnazioni è altrettanto ottimo (tecnicamente parlando).

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