Microsoft strizza l’occhio agli sviluppatori

Microsoft ha deciso di aprirsi agli sviluppatori di software (sopratutto Open Source) pubblicando letteralmente una promessa con la quale garantisce che non perseguirà penalmente i programmatori che inseriranno, anche a fini commerciali, 35 standard per web service sui quali BigM detiene il brevetto. Finalmente un po’ di innovazione!!
La promessa si chiama Open Specification Promise (disponibile all’apposito indirizzo) e apre uno spiraglio nel variegato mondo dei brevetti, che sono riusciti a mettere in ginocchio aziende come Apple e Sandisk.
Microsoft afferma che “Questa è una promessa personale che Microsoft fa direttamente a te, e tu comprendi che una condizione per beneficiarne è quella di non ricevere diritti da fornitori, distributori o chi in altro modo è collegato a questa promessa”.
In poche parole lo sviluppatore non può chiedere diritti sui brevetti registrati da Microsoft, ma può usarli liberamente per scrivere i programmi.
Questa è una boccata d’aria sopratutto per chi crea programmi Open Source, spesso bloccati a causa di brevetti che rendono di fatto impossibile programmare a causa di eventuali sanzioni civili e penali!
Speriamo che tantissime altre grandi Corporation seguano l’esempio dell’azienda di Bill Gates.
Mar 19/09/2006 da nicola filippi



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